Università, il Consiglio degli Studenti di Salerno è contrario all'accorpamento delle A.Di.S.U.

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Il Consiglio degli Studenti dell’Università degli Studi di Salerno organizza martedi 25 marzo 2014, alle ore 11.00 presso l’Aula Magna del campus di Fisciano un incontro per discutere del Disegno di Legge presentato presso la Giunta Regionale della Campania che prevede l’accorpamento delle sette A.Di.S.U. Campane in un’unica denominata A.Di.S.U.R.C..

L’invito a partecipare è stato esteso a tutti i Consiglieri della Regione Campania.

Gli Studenti e l’intera comunità sono invitati a partecipare:
i primi interlocutori per la definizione delle politiche del diritto allo studio devono essere gli studenti universitari.

Di seguito il comunicato del Consiglio degli Studenti:

Il Consiglio degli Studenti dell’Università degli Studi di Salerno, preso atto del Disegno di Legge presentato presso la Giunta Regionale della Campania, che prevede l’accorpamento delle sette A.Di.S.U. Campane in una unica denominata A.Di.S.U.R.C., ritiene doveroso pronunciarsi nel merito.

Considerato che:

 

  • L’Università degli Studi di Salerno, nel vivere la particolare condizione di Campus, presenta forti differenze rispetto agli altri Atenei campani nella gestione dei servizi offerti dall’Azienda Diritto allo Studio. In particolare:

1)      Borse di Studio: Erogazione del 45% circa delle borse di studio, ulteriori servizi     concessi agli “Idonei-non assegnatari” che godono di vantaggi sulle tasse e sul servizio mensa.

2)      Servizi abitativi: Sono disponibili circa 600 posti letto, al prezzo minimo di Legge, garantendo la sostenibilità delle strutture e prestando particolare attenzione ai portatori di handicap.

3)      Servizio di ristorazione: Erogazione di circa 3000 pasti quotidiani, prestando particolare attenzione alla qualità dei prodotti e alle particolari esigenze degli studenti.

4)      Servizio di informazione ed orientamento al lavoro: Collaborazione in sinergia con l’Ateneo e  con i centri ad esso dedicati.

5)      Servizio di agevolazione del trasporto pubblico: Investimenti sulla tematica mediante la collaborazione dell’Ateneo con l’azienda dei trasporti CSTP.

6)      Servizio di promozione culturale, ricreativo, multimediale e delle attività sportive: Implementazione del fondo già previsto dall’Ateneo Salernitano per questo servizio.

7)      Interventi in favore delle fasce di utenza in condizione di disabilità: Favorendo l’autonomia del portatore di handicap e la sua assistenza.

8)      Attività part-time e servizio di banche dati per promozione diritto allo studio: Dalla collaborazione economica ed organizzativa con l’ Ateneo Salernitano sono forniti circa 500 posti per attività part-time.

  • L’A.Di.S.U. Salerno nonostante i numerosi servizi erogati, presenta una gestione trasparente e virtuosa, esempio positivo della Regione Campania, con circa 10.000.000 di euro di attivo.

 

  • La sinergia tra A.Di.S.U. Salerno e Università degli Studi di Salerno è sicuramente una marcia in più per il Diritto allo Studio.

 

Preso atto della proposta di Legge presentata presso la Giunta Regionale della Campania, che prevede l‘accorpamento delle sette A.Di.S.U. Campane in un’ unica denominata A.Di.S.U.R.C., il Consiglio degli Studenti esprime perplessità rispetto alle seguenti tematiche:

 

  • La legge non mostra un piano di accorpamento finanziario chiaro tra A.Di.S.U. in attivo e in passivo, né un piano di spesa relativo al risparmio previsto.
  • La legge non mostra un piano di riorganizzazione del personale afferente alle diverse A.Di.S.U.
  • La legge denota una chiara diminuzione della rappresentanza studentesca in termini numerici e di impoverimento delle sue funzioni propositive e di controllo.
  • La legge denota inoltre delle illegittimità palesi rispetto alla composizione dei collegi elettorali e rispetto alla rappresentatività dei sette Atenei campani.
  • La legge presenta inoltre l’introduzione sterile di un ulteriore organo privo di poteri e di regolamentazione quale la consulta Regione-Università.
  • La legge denota poca chiarezza rispetto ai tempi ed alle modalità di attuazione.
  • La legge denota poca chiarezza rispetto alla gestione ventura del bando e dell’assegnazione delle borse di studio.
  • La classe studentesca dell’Ateneo Salernitano non è stata finora coinvolta nella discussione, subendo decisione altrui.

 

Il Consiglio Degli Studenti, come conseguenza delle osservazioni sin qui richiamate, esprime parere fortemente negativo in merito all’accorpamento delle sette A.Di.S.U. campane nell’ente unico regionale A.Di.S.U.R.C.

L’accentramento delle funzioni finanziarie ed amministrative su Napoli, sebbene comporti un ipotetico risparmio di un milione di euro, determina la riduzione della rappresentatività studentesca, un possibile depauperamento dei connotati qualitativi e quantitativi dei servizi offerti e vede venir meno la “ratio legis” della medesima proposta.

In virtù dei principi di efficienza, efficacia e buon andamento propri della pubblica amministrazione, il Consiglio Degli Studenti dell’Università degli Studi di Salerno

Chiede

di poter mantenere l’autonomia finanziaria ed amministrativa dell’ A.Di.S.U. Salerno.

 

Il Presidente del Consiglio degli Studenti

Università degli Studi di Salerno

Marta Mango

 

I Rappresentanti in Consiglio di Amministrazione A.Di.S.U. Salerno

Teo Fasano

Giuseppe Drosi

 

I Rappresentanti degli Studenti in Senato Accademico

Università degli Studi di Salerno

Domenico Santaniello

Francesco Iannello

Virginio Mari

Giuseppe Mansi

Antonio Iannone

 

I Rappresentanti degli Studenti in Consiglio di Amministrazione

Università degli Studi di Salerno

Pasquale Lucio Amatucci

Ciro Monzillo

 

Il Consigliere Nazionale degli Studenti Universitari (CUN)

Antonio Santoro

 

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