UnisaOrienta, il racconto della sesta giornata.

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Continuano le giornate di scoperta e orientamento per gli studenti delle scuole superiori (oggi in 1.400 al campus di Fisciano) nella XII edizione di UnisaOrienta, organizzata dal CAOT – Centro di Ateneo per l’Orientamento ed il Tutorato.  A coordinare il dialogo con studenti e docenti provenienti dagli Istituti superiori di quattro regioni del Centro-sud (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria), la prof.ssa Rosalba Normando, Delegata del Rettore all’Orientamento, in compagnia degli ospiti della sesta giornata della manifestazione.

 

Il Rettore Aurelio Tomasetti ha sottolineato i numeri di questa edizione: oltre 12mila studenti, 600 docenti e 100 istituti superiori, accolti dai 200 docenti e dai 16 direttori di Dipartimento dell’Ateneo salernitano. “Siamo consapevoli dell’importanza di questo momento fondamentale della vostra vita – ha esordito il Rettore –  e per questo ci siamo impegnati per dedicarvi tutto lo spirito accoglienza che caratterizza il nostro campus. Senza sovraccaricare il numero di corsi universitari abbiamo completato, con il triennio di Odontoiatria, il settore di medicina. E’ stato un successo introdurre il corso di Scienze motorie e ad ottobre apriremo anche il corso di Agraria. Quest’ultimo è un segno di grande attenzione rispetto alla nostra vocazione territoriale. Bisogna ricordare sempre che l’Università resta l’unico ascensore sociale per pensare e vivere un futuro migliore”.

Il primo ospite dell’incontro del giorno è Leonida Primicerio, Procuratore Generale della Repubblica presso il Tribunale di Salerno: “Pensate al merito come unica motivazione possibile:  abbiate fiducia nella vostra forza di volontà e nel vostro impegno. Sono stato tra i primi iscritti a questa Università, quando nel 1982 nasceva la Facoltà di Giurisprudenza,  ospitata presso l’edificio di un ex istituto scolastico. Ora, in un campus come questo, siete all’avanguardia per didattica, organizzazione, strutture, accoglienza, residenze e mensa. Constato, con piacere, una realtà molto cambiata: basta girare per i viali e le strade di questa città universitaria, che vi accompagna al meglio in questo vostro viaggio nel futuro. Credete sempre in voi stessi e tirate fuori i denti e le braccia per conquistare il domani che meritate”.

La Prof.ssa Maria Giovanna Riitano, Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, ha introdotto il secondo ospite del giorno, lo scultore greco Costas Varotsos: “Abbiamo con noi un grande artista. La sua opera “Orizzonte Due”, fortemente voluta dal Rettore, fa parte del mosaico di opere che impreziosisce il nostro campus. La struttura china, in acciaio e vetro, rappresenta un albero poggiato a terra. Ai suoi lati, in uno sviluppo di 35 metri lineari, si diramano due vasi comunicanti, simbolo del rapporto tra docenti e studenti: la didattica dei docenti che incontra in una auspicabile osmosi l’entusiasmo e la forza degli studenti”.

L’artista Costas Varotsos, autore dell’opera “Orizzonte due”, ha dichiarato: “Oggi siete in 1.400 in questa aula, e per me siete 1.400 orizzonti pronti a vivere il vostro futuro. Siete contenitori di vita nuova, creatività, scoperte e idee. E’ importante che ricordiate quanto è necessaria la collaborazione, la sinergia con le persone; e ricordate che la vita è seguire ciò che desiderate e sognate. Qui comincia la vostra avventura e questo deve essere il vostro obiettivo. Niente è impossibile”.

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