Una studentessa dell'Università di Salerno vince il Concorso "Barilla per i Giovani", con un progetto sulla musicoterapia.

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Francesca Gaeta, studentessa di medicina presso la nostra Università, è risultata vincitrice del concorso nazionale “Barilla per i giovani” con il progetto “RIMA- Ricerca In Musicoterapia per l’Autismo”.

Il concorso, indetto dalla Barilla per celebrare il centenario della nascita di Pietro Barilla, ha premiato dieci talenti italiani under 30.

La Giuria, composta da Padre Giulio Albanese, Alberto Grando, prorettore dell’università Bocconi, Andrea Pontremoli, amministratore delegato e direttore generale di Dallara Automobili, e Gavino Sanna, tra i pubblicitari italiani più famosi nel mondo, ha presentato i giovani vincitori, ieri 5 febbraio, in un gremito Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano; presenti, oltre al delegato dell’Università di Salerno, prof. Paolo Piciocchi, Guido e Paolo Barilla, presidente e vicepresidente del Gruppo Barilla, i presidenti dell’Unione Parmense degli Industriali e CentroMarca, Giovanni Borri e Luigi Bordoni, e Alex Zanardi.

Francesca Gaeta, già vincitrice a dicembre del concorso “UpperApp”, ha sbaragliato la concorrenza nella sezione “no profit” proponendo un percorso di ricerca indirizzato a comprendere le influenze che la musica e la musicoterapia hanno sul cervello sia dei pazienti che dei controlli sani, utilizzando tecniche di neuroimaging e indagine clinica.

Il progetto nasce dall’integrazione delle attività accademiche svolte e dalla esperienza maturata come allieva del Conservatorio di Avellino.

Il sito dedicato all’iniziativa, fa sapere l’azienda emiliana, è stato visitato, tra il 16 Aprile e il 30 settembre 2013, da più 70.000 utenti, 8.000 sono stati i download del regolamento e 400 le idee pervenute, suddivise nelle quattro categorie: business management; qualità e innovazione; arte, comunicazione e design e no profit.

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