Torte salate di stagione.

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Torte salate di stagione_V2Le torte rustiche sono da sempre un piatto che ci salva in moltissime occasioni: una festa di compleanno, ospiti improvvisi a cena, la lotta con piccoli che non mangiano le verdure. E allora ricorriamo a questi scrigni che racchiudono un morbido ripieno tutto da gustare e che ci fanno fare sempre una bella figura se preparate con un po’ di attenzione e di amore per i dettagli.

Ogni stagione, però, può avere le sue preferenze e se, in autunno o in inverno una fetta di torta di cipolle, accompagnata da un buon formaggio stagionato, ci sembra più adatta per riscaldarci davanti al camino, in primavera preferiremo preparare una Tarte Tatin salata con i pomodorini raccolti nell’orto.

Allora vediamo insieme alcune ricette di torte rustiche gustose e piene di bontà.

Per chi non teme le sfide, una base di pasta di pane ricoperta da tante, saporite cipolle è la scelta ideale per le stagioni più fredde. In una padella, scaldate due cucchiai di olio e unite 500 g di cipolle dorate, tagliate a fettine e lasciatele rosolare a fuoco basso. In una terrina, lavorate 250 g di formaggio fresco con 125 ml di panna, una spolverata di noce moscata, sale e pepe. Unite al composto due uova sbattute e amalgamate bene; quindi, incorporate le cipolle tiepide. Ungete una teglia, stendete la pasta di pane (o la pasta brisée se preferite una consistenza più croccante) e sistematela nella teglia; copritela con il composto di cipolle e infornate a 215° per 30 minuti. Servita tiepida sarà perfetta, ma piacerà molto anche se si raffredda un po’ di più.

Vi piacciono i porri? Bene, allora abbiamo la ricetta che fa per voi: la Tarte Flamiche, la madre di tutte le torte di porri. E se volete cimentarvi anche nella preparazione della pasta brisée per prendervi un merito ancora più eclatante, ecco a voi anche questa semplicissima ricetta. Formate una fontana di 250 g di farina sulla spianatoia, spezzettate al centro 125 g di burro freddo e cominciate a impastare con 60 ml di acqua, aggiungendo un pizzico di sale. Una volta che il panetto è pronto, formate una palla, schiacciatela dalla parte superiore e mettetela a riposare in frigo avvolta da pellicola da cucina. Per il ripieno, lavate i porri e tagliateli a rondelle; sciogliete 60 g di burro in una padella, versatevi i porri e lasciateli appassire, coprendoli con il coperchio e aggiungendo, se necessario, un bicchiere di acqua. Dovranno diventare cremosi. Quindi, scolateli dal liquido di cottura, aggiungete una spolverata di pepe e lasciate intiepidire. Prendete la base dal frigo, stendetela con il matterello e disponetela nello stampo precedentemente imburrato e infarinato, quindi disponete i porri sul fondo della torta livellandoli bene. In una terrina, unite 5 uova, 60 g di crème fraîche, salate, pepate e versate il composto sui porri. Infornate a 180° per 30 minuti fino a quando la torta non sarà gonfia e dorata. Per gustarla al meglio, la Flamiche va gustata tiepida!

Per un sapore decisamente più fresco, invece, che ben si adatta alla stagione calda, potete prendere in prestito dalla Francia la ricetta di una famosissima torta della pasticceria d’oltralpe e trasformarla in una torta salata: parliamo di una Tarte Tatin ai pomodorini. In una padella scaldate un cucchiaio di aceto balsamico con un cucchiaio di zucchero di canna e qualche fogliolina di timo e, una volta che lo zucchero si è sciolto, aggiungete i pomodorini (circa 24) e lasciateli caramellare, muovendo la padella affinché lo zucchero li ricopra da ogni parte. Spegnete il fuoco e lasciateli raffreddare in padella. Accendete il forno a 200°, ungete lo stampo e disponete i pomodorini, ben ravvicinati tra loro, e bagnateli con il liquido di cottura. Stendete un foglio di pasta sfoglia sui pomodorini e ripiegatelo delicatamente, cercando di infilarlo bene tra i pomodorini e lo stampo. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta e fate cuocere per 25 minuti circa fino a quando la pasta non sarà ben dorata. Sfornate, lasciate intiepidire e sformate la torta su un bel piatto da portata in modo che i pomodorini risultino rivolti verso l’alto. Decorate con le foglioline di timo, irrorate con un filo d’olio e servite. Il successo è assicurato.

E per continuare con l’alternanza delle stagioni, una torta salata che celebri il mare ha come protagonista un saporitissimo baccalà. Preparate la pasta impastando ½ kg di semola rimacinata con 50 g di olio e un cubetto di lievito di birra. Lasciate lievitare in un luogo asciutto e dedicatevi al ripieno: pulite e lavate 3 kg di cipolle sponsali e fatele cuocere a fuoco lento con due cucchiai di olio extravergine di oliva; quindi, aggiungete 50 g di capperi, 100 g di olive verdi e nere denocciolate e 500 g di baccalà già dissalato, tagliato a piccoli pezzi. Fate cuocere per altri 10 minuti e spegnete. Prendete la pasta, dividetela a metà e stendetene una parte in una teglia unta di olio, riempitela con il ripieno e copritela con l’altra parte; cuocete in forno a 220° per 40 minuti circa. Potete sostituire il baccalà con il tonno e le cipolle con i porri, ma noi vi consigliamo di provare questa ricetta, non ve ne pentirete!

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