Il Torrone di Romolo, una tradizione di eccellenza salernitana.

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cura di Agostino Marotta Il torrone è un altro dolce della tradizione pasticciera italiana e campana, se nel resto d’Italia è considerato un dolce per lo più natalizio, in Campania il periodo principale in cui si gusta questa dolcezza a base di mandorle, nocciole, zucchero e miele è ai primi di novembre, in corrispondenza delle feste di Ognissanti e dei morti.

Caratteristica poi di questi giorni è una variante del torrone, detto appunto “dei morti”, che differisce dalla preparazione tradizionale per il tipo di impasto, molto più morbido, si chiama infatti anche “torrone morbido” e può articolarsi in svariati gusti oltre al classico cioccolato e nocciole.

Torrone a Salerno vuol dire, da 50 anni a questa parte, Romolo, la storica pasticceria fondata nel 1967 (quindi giusto 50 anni fa) dal Cav. Romolo Mazza ed oggi guidata, come nelle migliori tradizioni familiari, dai figli Remo e Carmen, e come 50 anni fa sempre nella storica sede di Corso Garibaldi, al centro di Salerno, a due passi dalla Stazione.

Romolo offre una sinfonia di sapori per i suoi torroni, dal caffè, alla banana, alla gianduia, al limone, alla fragola, alla cassata siciliana e tanto altro ancora.

E non dimentichiamo che a Salerno e provincia con i torroni si bissa l’11 novembre con i torroncini di San Martino, tappa obbligatoria da Romolo per tutti i buongustai ed i golosi di Salerno e provincia.

Agostino Marotta

 

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