Il tocco internazionale dei concerti di Villa Guariglia

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Salerno. Giro di boa, martedì 29 luglio, per il cartellone della XVII edizione dei Concerti d’ Estate. Tocco internazionale per il festival che alle ore 21 (Ingresso Libero), accenderà i riflettori sul flautista Luis Meireles in duo con la pianista Maria Josè Souza Guedes, che spazieranno da gemme del pieno romanticismo a pagine contemporanee di compositori della propria terra.

luis-meireles flautoI musicisti hanno scelto di principiare la loro performance con la Sonata in do maggiore di Gaetano Donizetti, scritta dall’autore nel 1819 agli esordi della sua attività di compositore. É un breve lavoro di soli due movimenti un Largo e Allegro, in forma semplice e scrittura sobria ma agile e gioiosa in cui traspare già il gusto teatrale.

Seguirà la Fantasia per flauto e pianoforte tratta dalla Suite per le musiche di scena di “Peer Gynt” di Ibsen op.38, composte nel 2001 da Eurico Carrapatoso, compositore portoghese, dalla fresca e vivace invenzione.  Nel gennaio del 1824 (ma c’è chi propone gli ultimi tre mesi del 1823), Franz Schubert scrisse sette Variazioni per flauto e pianoforte prendendo come tema il Lied numero diciotto della raccolta “Die schöne Müllerin”, ciclo che allora non era state ancora pubblicato. Il titolo del Lied è “Trockne Blumen”, “Fiori appassiti”, mentre i primi versi recitano: “Ihr Blümlein alle”, “Voi fiorellini tutti”, donde le diverse diciture con cui queste Variazioni vengono a volte titolate.

Ancora un omaggio alla scrittura contemporanea di un conterraneo del duo, il portoghese Fernando Lapa, con tre dei quatro versos de Ohlar Suspenso composti nel 2012, musica descrittiva dei verdi profili del distretto di Vila real, alla ricerca delle proprie radici, prima di chiudere con la trascrizione della sonata per violino op. 36 di Gabriel Piernè, composta nel 1900. Si tratta di un’opera intensamente cromatica che ricorda Franck nella sua modulazione costante e il fluttuante centro tonale. Il lavoro è anche congiunturale, un altro cenno a Franck, il maestro della scrittura ciclica, in cui alcuni o ciascuno dei movimenti contiene elementi degli altri.

LA MAPPA DEL GUSTO.Chiudere gli occhi. Assaporare una forchettata di tagliolini allo zafferano, conditi con un pesto di nocciole tonde di Giffoni, o un’insalatina di seppioline, aromatizzata con il limone sfusato amalfitano. Lasciarsi andare alle sensazioni che il palato suggerisce. Poi, recuperare dai cassetti della memoria le immagini che la mente custodisce: la costiera che corre lungo i Monti Lattari, le verdeggianti terre dei Picentini, la vegetazione rigogliosa del Vallo di Diano ed il mare color acquamarina che bagna il Cilento. Il tutto racchiuso in un piatto, sintesi di quei sapori che rendono sempre più unica la nostra Campania. E’ un viaggio dei sensi quello che questa edizione della Mappa del Gusto dei Concerti d’estate di Villa Guariglia propone ai suoi gourmet. Quindici sono le tappe come del resto quindici sono i ristoranti che dal 10 luglio proporranno menù tematici. Scelto un prodotto tipico, allo chef il compito di reinventarlo e combinarlo seguendo le pagine del suo personale ricettario. E’ tutto qui il segreto della proposta: ogni piatto che è presente in carta è l’opera del suo inventore, pardon “compositore del gusto” (visto che parliamo anche di musica).  Quest’originale libro dei saperi e dei sapori si fonde perfettamente al progetto della Coldiretti di Salerno per Campagna Amica, “Colti e Mangiati”, che punta i riflettori sulla ristorazione di qualità ed al tempo stesso ad una tracciabilità dei prodotti, garantita dalla passione e dalla professionalità degli imprenditori agricoli del territorio.

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