Studio ambientale Isde su Fratte, mercoledì 27 all'Ordine dei Medici.

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13092013_ordine-dei-medici-salerno_03Mercoledì 27 luglio alle ore 12.30 presso l’Ordine dei Medici Salerno, organizzata dall’ISDE, si terrà una conferenza stampa nella quale sarà illustrata, con dati ed esami certificati, la prima parte di uno studio ambientale, nell’area di Fratte (SA), nell’ambito di una ricerca che vedrà poi l’analisi dell’aria e delle piante.

Il tema della conferenza stampa riguarderà gli ultimi dati monitorati dall’ISDE, con esami certificati, dei licheni e muschi del fondo del fiume Irno nell’area industrializzata di Fratte (Salerno) di circa cinque chilometri. Una prima ricerca che vedrà poi l’analisi dell’aria e delle piante.

Parteciperanno alla conferenza stampa, presso l’Ordine dei Medici di Salerno in via SS. Martiri Salernitani n° 31 Salerno, in qualità di presidente regionale dell’Isde Campania il prof. Gaetano Rivezzi, il presidente dell’Isde Salerno il dott. Alfonso Bartiromo, il prof. Franco Ortolani docente geologo, l’avv. Franco Lupi ed il presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno il dott. Bruno Ravera come sempresensibile al tema della salute.

L’ISDE (INTERNATIONAL SOCIETY OF DOCTORS FOR ENVIRONMENT) fondata il 25 novembre 1990, unica al mondo nel suo genere e riconosciuta dalle Nazioni Unite e dall’OMS, ha come scopo principale quello di curare l’ambiente nella sua globalità, per poter garantire un futuro all’umanità. L’Associazione Medici per l’Ambiente è nata per stimolare l’impegno dei medici per la salvaguardia dell’ambiente sia in quanto medici che abitanti della terra.

isdeDal momento che i rischi per la salute sono inequivocabilmente legati al degrado ambientale e agli stili di vita, i medici devono orientare il loro ruolo professionale e civile per promuovere la salute anche attraverso scelte individuali e collettive volte alla tutela ambientale.

La dimostrazione che molti processi patologici trovano una loro eziopatogenesi in cause ambientali, quali l’accumulo di inquinanti nell’aria, nell’acqua, nel suolo e nel cibo, ovvero gravi e irreversibili dissesti ambientali, hanno sollecitato una crescente attenzione del mondo medico verso questi temi.

L’ISDE auspica un’industria etica e sostenibile, per il rispetto delle regole dove ognuno con responsabilità faccia la propria parte.

 

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