Salerno Loves Design, la giornata al Teatro Verdi.

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di Claudia Izzo

“A Salerno va in scena il Design”, la giornata di studio  firmata “SalernolovesDesign”, si è svolta  presso il Massimo cittadino. L’evento, ideato e creato dal designer Gino Finizio, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, la Camera di Commercio di Salerno, Confindustria, l’Atelier Perotti, ha visto  come  ospite d’eccezione Lapo Elkann, rampollo di casa Agnelli. Un incontro tra passione, sogni , industrial design, trasportation design, fashion design, per una Salerno da reinventare, tra innovazione e tradizione.

“Inauguriamo una nuova stagione di Salerno dedicata al dibattito artistico e culturale”, ha commentato il sindaco De Luca, “con l’intento di realizzare un nuovo Festival dell’Architettura e dell’Innovazione tutto salernitano. Salerno è una realtà dove si sta compiendo una trasformazione architettonica ed urbanistica. Se pensiamo all’innata creatività nel campo dell’artigianato, dell’industria, del turismo sul nostro territorio, è chiaro che l’Italia, e quindi Salerno, non hanno concorrenti. La qualità delle nostre produzioni, può tradursi in economia.” Così il sindaco De Luca, definito da Finizio ”Vincenzo il Magnifico”, ha introdotto i lavori. De Luca accenna alla città di Zola, città morta de “Le città invisibili” di Calvino, che “languì, si disfece e scomparve”,  per sottolineare il bisogno di reagire al momento di crisi.

Per Maria Gabriella Alfano, Presidente dell’Ordine degli Architetti “grazie all’impegno di Gino Finizio, potremo realizzare un laboratorio  di design per produrre oggetti di arredo urbano o d’interior design, nel pieno rispetto dell’ambiente, utilizzando cicli produttivi virtuosi. L’importante è trasformare queste idee in prodotti, incentivando i nostri giovani designer, grazie alle sinergie con l’Università, scoprendo nuovi canali di sbocchi professionali.”

 Finizio, salernitano d’origine, milanese d’adozione, è un designer di indiscussa fama internazionale, “un vulcano in eruzione”, come fu definito da un suo docente e come ha sottolineato Alfonso Gambardella, Storico dell’Architettura,  che ha introdotto la  Lectio Magistralis di Finizio.” Salernolovesdesign”  nasce da un sogno di Finizio per la sua Salerno, la “città dal lungomare morbido come un lungo divano, in cui si sente il profumo dei limoni e la gente che chiacchiera e guarda il mare” . “Perché Salerno? Perché ha dimostrato la capacità di trasformarsi”,  dice Finizio, “ l’idea si forma nella mente, passa sulla mano e segna un foglio. Comincio a parlare col mio scenario, il progetto si sviluppa, prende forma. Salerno è un luogo d’attrazione, abbiamo il mare, i giovani. Io vorrei fare un progetto con tutti i relatori che sono qui, ci sono risorse da cercare, non bisogna fermarsi mai ; “Vincenzo il Magnifico” ci aiuterà. Il pensiero creativo italiano è la chiave di volta per sviluppare prodotti intelligenti in armonia con la natura” afferma il designer salernitano. 

 Ed eccolo Lapo Elkann, in camicia turchese, tra anticonformismo e tradizione, al Teatro Verdi di Salerno, circondato da cinquanta studenti di Finizio,  venuti da tutto il mondo, uniti dal design e dal carisma del loro maestro, Gino Finizio. Tutti con tshirt rigorosamente nera, firmata “salernolovesdesign”. “ Salerno è una città che fa sognare me e tanti altri in giro per il mondo.” afferma Lapo, e  parte da lontano, per cui sarebbe il caso di non parlare più di “made in Italy” , ma “creato e concepito in Italia”.

Si ringrazia il Dott. Daniele Orilia per le fotografie.

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