Salerno Letteratura, il programma della quarta giornata.

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salerno letteratura 2016La quarta giornata di Salerno Letteratura si apre nella Sala Pasolini. Qui, in successione, si svolgeranno gli appuntamenti della Summer School. Si comincia alle 9.30 con il direttore del Parco archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel. Alle 11.30 Antonella Cilento parlerà con i ragazzi del pubblico di vecchie e nuove povertà, partendo dal suo breve romanzo La Madonna dei mandarini. Alle 12.30, poi, Marco Santagata terrà una lezione dal titolo “Perché Dante”: si parlerà dell’attualità della Divina Commedia, sulla scorta della prolusione da lui realizzata lunedì 20.

Alle 17.30, nella sede della Provincia di Salerno a Palazzo Sant’Agostino, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti presenterà, insieme a Corrado De Rosa, il suo Il contrario della paura: una riflessione su quanto questo sentimento, così comune nella nostra epoca, sia una delle cause principali di fenomeni di xenofobia e razzismo, arrivando a creare un terreno fertile anche per il crimine organizzato.

Alle 18, nel Cortile della Fondazione Carisal, Elda Lanza presenta il suo romanzo giallo La bambina che non sapeva piangere, in cui si intrecciano il racconto di suspense e la descrizione delle derive che i media possono raggiungere nel riportare i fatti di cronaca. L’autrice è un volto storico della televisione italiana: Lanza è stata una delle prime annunciatrici Rai negli anni Cinquanta.

Alle 18.30, al Tempio di Pomona, si terrà l’incontro con Antonio Pennacchi, autore di Canale Mussolini parte seconda. Se nel primo volume, vincitore dello Strega, Pennacchi aveva fatto riscoprire ai lettori un capitolo dimenticato della storia italiana, in questo secondo tiene viva la memoria della difficile costruzione della democrazia nel nostro Paese.

Nella stessa location, alle 19.30, Stefano Piedimonte presenta, insieme a Diego De Silva, il suo ultimo romanzo L’innamoratore: uno strano romanzo a tinte gialle sull’amore e sui maschi che non sanno più bene cosa sia.

Dalle 20 in poi si svolgeranno, a Largo Barbuti, alcuni fra gli incontri più interessanti della giornata. La serata si apre con Pierluigi Battista, che parlerà di padri, figli e ideologia durante la presentazione del suo Mio padre era fascista. A seguire, conversazione tra Paolo Isotta e Romana Petri, autori rispettivamente di Altri canti di Marte e Le serenate del ciclone. Infine, alle 22.30, incontro con Giuseppe Catozzella e Alessandro Leogrande, autori di Il grande futuro e La frontiera: un romanzo e un saggio, opere di due scrittori che condividono l’impegno in organizzazioni umanitarie, uniti dal tema di fondo delle migrazioni e delle guerre religiose.

Il programma completo

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