A Salerno i progetti dell’Osservatorio Regionale cure palliative e medicina del dolore sabato 12.

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ospedaleCure Palliative, la Regione Campania ancora protagonista nel panorama medico e scientifico nazionale.

Si svolgerà sabato 12 dicembre 2015 il convegno-dibattito dal titolo “L’insegnamento universitario per le Cure Palliative del futuro”. L’importante simposio di carattere scientifico e formativo si terrà a Salerno presso l’Aula Scozia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, con inizio alle ore 15.00.

Nel corso dell’iniziativa, saranno presentati tre importanti progetti nel settore delle cure palliative e della medicina del dolore: i master di I e II livello; la campagna di comunicazione sociale; l’attivazione del sito web www.hospicecampania.it.

I Master di I e II livello in Cure Palliative e Medicina del Dolore sono stati istituiti dalla Scuola di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore dell’Università di Napoli Federico II, diretta dal professor Giuseppe Servillo. I master mirano a formare professionisti esperti nell’assistenza a pazienti con malattia inguaribile o terminale, offrendo competenze specifiche nella gestione dei sintomi e delle terapie in un’ottica interdisciplinare, in modo da consentire agli operatori di dare una risposta assistenziale completa ai pazienti e alle loro famiglie.

Saranno poi presentati due spot per l’avvio di una campagna di comunicazione sociale. I filmati, ideati e curati dal regista Angelo Villani, hanno questi titoli: “Curare la dignità: possibile! (un messaggio rassicurante che enfatizza più la qualità della vita residua e il sostegno, la continuità delle cure, l’appropriatezza e la dignità dell’individuo, con lo slogan “Non più soli nel dolore: possibile”), e “Con noi sei in buone mani” (un messaggio che rappresenta coerentemente la dimensione di “rete” ed evidenzia l’obiettivo di presentare tutti i soggetti che operano nell’ambito dell’assistenza). Inoltre, saranno illustrati modalità e obiettivi del sito web www.hospicecampania.it, un portale dedicato alle cure palliative e alla medicina del dolore e rivolto anche ai familiari dei malati algici, cronici e terminali, per fornire informazioni e risposte concrete a tutte le esigenze.

Nel corso del convegno saranno anche affrontate e analizzate le tematiche più importanti riguardanti l’insegnamento universitario e la formazione in cure palliative, anche in riferimento alla Legge 38 del 2010.

All’evento partecipano prestigiosi esperti del settore e alti dirigenti sanitari, tra i quali: Vincenzo Viggiani (direttore generale Aou Orr S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona), Angelo Gerbasio (direttore sanitario aziendale), Salvatore Guetta (direttore amministrativo aziendale), Bruno Ravera (presidente Ordine dei Medici di Salerno), Mario Capunzo (direttore Dipartimento Medicina e Chirurgia Aou Salerno), Gaetano D’Onofrio (direttore sanitario aziendale Aou Policlinico, Università degli Studi di Napoli Federico II), Giuseppe Servillo (direttore Scuola di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore Università degli Studi di Napoli Federico II), Antonella Maisto (responsabile Unità di Formazione Aou Orr S. Giovanni di Dio e Ruggi di Dio), Giusy Acerra (Hospice Eboli Asl Salerno), Arturo Cuomo (direttore Uoc Anestesia e Rianimazione del Pascale), Cira Antonietta Forte (psicologa in cure palliative), Geppino Genua (coordinatore tecnico scientifico Hospice Bisaccia-Solofra Asl Avellino), Luigi Leopaldi (Coordinatore regionale Sicp), Antonio Maione (Asl Napoli 3 Sud), Luigi Nuzzolillo (Asl Caserta), Giacomo Russo (direttore sanitario Hospice Casavatore Asl Napoli 2 Nord), Sergio Canzanella, direttore dell’Osservatorio Regionale Cure Palliative e Medica del Dolore, Armando De Martino (direttore Dipartimento Cure Palliative Polo del Sollievo Scienza per la Vita), Nicola Cantone (direttore amministrativo Associazione House Hospital onlus).

Le conclusioni saranno affidate al professor Enrico Coscioni, consigliere per la Sanità della Regione Campania. Modererà il dibattito il giornalista Giuseppe Iannicelli.

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