La Regina di Danimarca e il Duca Guglielmo a Salerno.

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da Massimo La Rocca riceviamo e pubblichiamo

Già nel marzo 2010 scoprii che incredibilmente a Salerno non esistevano una sola Via o Piazza dedicati a 2 personaggi importantissimi della Storia salernitana e al tempo stesso di rilievo internazionale.

Sempre nel marzo 2010 spedii quindi una E-mail al Sindaco e all’Ufficio Toponomastica del Comune di Salerno per invitarli a porre rimedio a tale mancanza. Trascorsi 3 anni e mezzo da questa segnalazione, rimasta inascoltata, nel settembre 2013 spedii sulla questione una nuova E-mail, dal contenuto simile alla precedente, agli stessi destinatari e ad altri soggetti del Comune.

Ormai sono trascorsi 5 anni e mezzo dalla prima E-mail; il Comune di Salerno avrà trovato finalmente il tempo per soddisfare la segnalazione? Macché! Troppo affaccendati a programmare, progettare, montare, lucidare, inaugurare, smontare, rimontare e rilucidare le 3 luccicanti steli d’acciaio sul Solarium ligneo della Spiaggia di Santa Teresa; opere d’arte contemporanea da mostrare ai turisti crocieristi di passaggio e dedicate a un personaggio o evento del glorioso passato della città di Salerno?

No, sono solo 3 docce, sotto le quali sciacquare i propri corpi seminudi e sudati, a volte flaccidi, alla vista delle persone che passeggiano sul Lungomare storico!! Ma non distraiamoci. A tutt’oggi nulla ai 2 personaggi trattati è stato dedicato.

Pubblico il testo di quella prima E-mail:
<<… in questi giorni ho scoperto che incredibilmente a Salerno non esiste una sola Via o Piazza dedicata alla Duchessa Ala di Fiandra(Regina di Danimarca col nome di Adele di Fiandra). Vi propongo quindi la denominazione VIA o PIAZZA DUCHESSA ALA DI FIANDRA o se volete VIA o PIAZZA REGINA ADELE DI FIANDRA di un’importante Via o Piazza di Salerno; si può pensare ad esempio a qualche Tratto viario della Lungoirno o Piazza della Lungoirno. Vi ricordo che Adele di Fiandra era Regina di Danimarca perchè sposò in prime nozze il Re di Danimarca Knud il Santo oggi patrono della Danimarca; da lui ebbe il figlio Carlo di Fiandra poi proclamato Beato dalla Chiesa Cattolica; morto il marito Knud, la Regina Adele di Fiandra nel 1092 dalla Danimarca si trasferisce a Salerno per sposare nel Duomo di San Matteo in seconde nozze Ruggero Borsa d’Altavilla Duca di Puglia Calabria e Sicilia, quindi Sovrano del Sud Italia(1085-1111) con Salerno Capitale; trasferitasi a Salerno, la Regina Adele di Fiandra diventerà Duchessa Ala di Fiandra; insieme al marito Ruggero, Ala di Fiandra risiederà nella Reggia di Terracena a Salerno e avrà come figlio Guglielmo d’Altavilla, che sarà il futuro Duca; morto il marito Ruggero, Ala di Fiandra, come reggente del figlio Guglielmo non ancora pronto ad assumere il potere, governerà da sola il Sud Italia dal 1111 al 1115 anno della sua morte; Ala di Fiandra fu presumibilmente sepolta nel Duomo di Salerno, ma della sua tomba si sono perse le tracce a causa delle ristrutturazioni del Duomo che nel ‘700 e ‘800, come ricorda lo storico salernitano Vincenzo De Simone, sconvolsero le sepolture storiche. Ma in questi giorni ho scoperto anche che incredibilmente oggi a Salerno non esiste una sola Via o Piazza dedicata al Duca Guglielmo d’Altavilla; infatti la Via di Salerno al Rione Gelso che qualche anno fa era a lui dedicata, ossia Via Duca Guglielmo, oggi si chiama Via Aurelio Nicolodi; in questo caso è anche incredibile che il nome di un personaggio meno importante abbia preso il posto del nome di un personaggio più importante. Vi propongo quindi anche in tal caso la denominazione VIA o PIAZZA DUCA GUGLIELMO D’ALTAVILLA di un’importante Via o Piazza di Salerno; si può pensare ad esempio a qualche Tratto viario della Lungoirno o Piazza della Lungoirno. Vi ricordo che Guglielmo d’Altavilla era figlio del Duca Ruggero Borsa d’Altavilla e della Duchessa Ala di Fiandra(Regina di Danimarca col nome di Adele di Fiandra); Guglielmo fu Duca di Puglia Calabria e Sicilia, quindi Sovrano del Sud Italia(1111-1127) con Salerno Capitale; Guglielmo risiedeva quindi nella Reggia di Terracena a Salerno, muore nel 1127 e viene sepolto nel Duomo di Salerno. Spero in un Vostro interessamento. Saluti. Massimo La Rocca …>>.

Siccome alla Regina di Danimarca sono stati attribuiti tanti nomi diversi, volevo capire quale fosse il nome con cui veniva e viene chiamata dai sudditi danesi; prima di spedire l’E-mail, sempre nel 2010 feci quindi una ricerca sui Siti web di Storia danese scritti in lingua danese; il risultato furono 2 nomi usati su tali Siti in modo sostanzialmente equilibrato, ossia Adele af Flandern e Edel af Flandern; il pasticcio sul suo nome invece ha visto la nascita di Adalala, Adelaide, Ailanda, Ala, Alaina, Alix, senza contare che oggi il nome di gran lunga più diffuso con cui viene indicata sul Web è la versione inglese Adela of Flanders, e questo perché l’inglese è la lingua dominante su Internet. Mi auguro che un giorno non troppo lontano verranno fatti scavi archeologici al di sotto delle navate del Duomo, perché la Lastra tombale e la Tomba della Regina potrebbero trovarsi nascoste proprio sotto la Pavimentazione che oggi calpestiamo, ed è inutile rimarcare l’attrazione turistica che tale scoperta eserciterebbe sulle genti di Danimarca, Olanda, Belgio, Fiandre.

Dei nostri 2 Sovrani non ho trovato raffigurazioni, quindi vi propongo della Regina la copertina di un libro a lei dedicato e pubblicato nel 2010(pic1 fonteMorebooks), mentre di Guglielmo la frazione di un Follaro coniato alla Zecca di Salerno durante il suo governo e dove su uno dei 2 lati c’è impressa la figura di San Matteo(pic2 fonteMcsearch).

Per finire, augurandoci che per il futuro la normanna Reggia di Terracena venga molto meglio pubblicizzata e prestissimo sottoposta a recupero, pubblico un paio di foto delle facciate della Reggia su Traversa San Giovanni(pics3-4 fonteSoprintendenzaDiSalerno): nella prima foto si vedono in alto 2 Monofore gemelle con Arco Trilobato(Arco composto da 3 Archetti) forse gli unici 2 esempi medievali di Arco di questo tipo noti oggi a Salerno; nella seconda foto si vedono 2 Bifore gemelle di cui quella di sinistra conserva ancora, al centro del motivo a stella, il cosiddetto Bacino Architettonico(Catino di Ceramica) unico esempio medievale noto oggi a Salerno. Preziosi testimoni dell’influenza araba sull’Architettura salernitana storica, sìa di Archi Trilobati che di Bacini Architettonici, potrebbero esistere altri esempi nel Centro Storico di Salerno, nascosti al di sotto degli intonaci o all’interno delle murature, ma se il Comune di Salerno continua ad autorizzare demolizioni, come quella recente di un Palazzo proprio nel Rione San Giovanniello dove si trova la Reggia, allora le probabilità, di trovare IMPORTANTI elementi architettonici di questo tipo, si riducono drasticamente! Cordiali saluti.
Massimo La Rocca
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