A Ravello Pasqua in musica – all’Auditorium Oscar Niemeyer concerto della pace con Paolo Olmi, sabato 15 all'Auditorium Niemeyer.

0
10

Dopo l’inaugurazione del progetto hi-tech “Villa Rufolo mille anni di magia” e delle due mostre che impreziosiscono la primavera ravellese, la programmazione culturale della Fondazione Ravello, come già accaduto negli ultimi due anni, ritorna alla musica sinfonica e all’Auditorium Oscar Niemeyer.

Lo fa, dopo la pausa invernale, con l’Orchestra dei Giovani Europei, arricchita per l’occasione da alcuni elementi della Jerusalem Academy of Music, diretta dalla bacchetta del maestro Paolo Olmi.
Sabato 19 aprile (ore 19) sul parquet dell’auditorium si celebrerà la Pasqua in musica con un’attenzione particolare alla Pace e al dialogo tra i popoli.

Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Ambasciata di Israele in Italia e con il Patrocinio del Pontificium Consilium de Cultura presieduto da Sua Eminenza, Cardinal Gianfranco Ravasi.
La scelta dell’ensemble non è per nulla casuale. L’Orchestra dei Giovani Europei, formata da musicisti giovanissimi provenienti da una decina di paesi diversi, è spesso protagonista di manifestazioni e percorsi in cui la musica viene utilizzata come strumento di dialogo sia politico sia religioso. Ricordiamo, a questo proposito, il concerto che l’ensemble ha tenuto in occasione del Sinodo dei Vescovi Cattolici e Ortodossi svoltosi a Ravenna nel 2006, quello per le vittime delle Twin Towers nel 2008, i Concerti di Natale a Betlemme nel 2011 e 2013 e il Concerto di Pasqua a Gerusalemme nel 2013.

L’articolato programma che verrà eseguito a Ravello comprende due brani contemporanei (“Ytzkor”, dell’israeliano Odon Partos, e “Mater”, di Cristian Carrara) seguiti dal celebre “Stabat Mater” di Antonio Vivaldi, che vedrà come solista la mezzosoprano spagnola Carol Garcia. Naturalmente lo Stabat Mater, storico testo medievale di Jacopone da Todi che descrive con drammaticità il pianto della Madonna davanti a Gesù crocifisso, è una pagina “pasquale” per eccellenza.

La seconda parte del concerto vedrà al centro della pedana un autentico prodigio del violino, il ventunenne kazaco Roman Kim, diventato in breve una star del web per le sue trascinanti interpretazioni di Paganini, giudicate tra le migliori oggi al mondo. Dopo il Concerto in re minore  per due violini e orchestra di Bach, eseguito insieme al giovane collega Dima Tkachenko, Roman Kim eseguirà uno dei suoi cavalli di battaglia più seducenti: parliamo delle Variazioni che Paganini scrisse sulla preghiera finale del “Mosè” di Rossini. Ancora un modo, questo, per collegarsi alla storia della Terra Santa e del popolo ebraico, che festeggia la Pasqua contemporaneamente a quella dei Cattolici.

Il concerto di Ravello rappresenterà la prima data italiana dopo il debutto del progetto a Gerusalemme, il prossimo 8 aprile.

Posto unico 30 €. www.ravellofestival.com

Per info e prenotazioni 089.858422, boxoffice@ravellofestival.com

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO