Quaderni della Biodiversità, primo numero su gatto selvatico, martora e mammiferi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

0
87

copertina_QdBE’ stato di recente pubblicato il volume Il gatto selvatico, la martora e altri mammiferi nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Fototrappolaggio, distribuzione ed ecologia” di Romina Fusillo e Manlio Marcelli, edito dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Con la pubblicazione di questo primo volume della nuova collana editoriale “Quaderni della Biodiversità” si inaugura una nuova stagione di divulgazione delle numerose ricerche nel campo delle indagini bio-ecologiche, finalizzate a conoscere, conservare e valorizzare la straordinaria biodiversità del parco.

La pubblicazione, frutto di ampie e lunghe indagini condotte dai due zoologi, descrive i risultati di una vasta indagine, condotta nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che ha indagato ed approfondito le relazioni della presenza del gatto selvatico (Felis silvestris silvestris) e della martora europea (Martes martes) con la quantità e la fisionomia della vegetazione forestale.

Lo stato di conservazione di queste due specie di carnivori, in Italia e in Europa risulta poco soddisfacente, anche le informazioni riguardanti l’ecologia e la distribuzione di questi due mammiferi sono scarse e frammentarie. La ricerca, nel panorama italiano ed europeo, rappresenta un raro esempio di applicazione della tecnica del fototrappolaggio, impiegata per lo studio dei piccoli e medi carnivori, per entità dello sforzo di campionamento e utilizzo di adeguate tecniche di analisi e modellizzazione dei dati raccolti. I mammiferi, in particolare i carnivori, includono specie elusive in molti casi minacciate dalle attività umane, che risultano spesso difficili da studiare anche a causa delle loro abitudini prevalentemente notturne. L’ampia disponibilità degli ultimi anni dei sistemi fotografici con sensori di movimento ha tuttavia rivelato enormi potenzialità nello studio, monitoraggio e conservazione dei carnivori.

Le fotocamere con sensori di movimento (fototrappole) “catturano” automaticamente le immagini degli animali, utilizzabili nella forma di rilevamenti ripetuti della loro presenza, per stimare parametri di distribuzione, abbondanza e ricchezza delle specie.

Il volume introduce il lettore alla bio-ecologia e conservazione del gatto selvatico e della martora, nel contesto dell’ampio gruppo dei carnivori di dimensioni medio-piccole “mesocarnivori”, all’uso della tecnica del fototrappolaggio e dei modelli statistici, enfatizzando i punti chiave del processo dell’indagine scientifica: la definizione degli obiettivi e delle ipotesi, lo sviluppo di un disegno di campionamento adeguato, la costruzione di modelli che rappresentano le ipotesi e il confronto delle previsioni dei modelli con i dati collezionati.

La pregevole pubblicazione riserva agli occhi dei lettori una piacevole sorpresa, la visione di suggestive immagini dei paesaggi di uno dei più straordinari parchi nazionali d’Italia e, delle 15 specie di mammiferi fotografate nel corso della ricerca, accompagnate da mappe di distribuzione e note di bio-ecologia che descrivono una parte importante ed affascinante della biodiversità animale e degli habitat del parco.

LASCIA UN COMMENTO