La prevenzione dei difetti visivi nei bambini.

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marianapolia cura della D.ssa Maria Napoli, ortottista

Molto importante per i genitori sapere che ogni bambino deve essere sottoposto ad una visita oculistica alla nascita, ad un anno ,a tre anni e a seguire ogni anno salvo diverse indicazioni del medico. Questo perché ci sono numerose patologie e difetti visivi che solo se diagnosticati in tempo possono essere risolti o corretti ed evitare di causare al bambino danni irreversibili.

Alla nascita bisogna esaminare gli occhi dei bambini per evitare che ci siano alterazioni importanti come la retinopatia del prematuro, la cataratta congenita o altre patologie.

Un difetto visivo importante da correggere in età pediatrica è l’ambliopia (occhio pigro). Con tale termine si definisce un deficit visivo in assenza di alterazioni anatomo-patologiche delle membrane oculari.

Tra le cause dell’ambliopia le più frequenti sono lo strabismo,i difetti di refrazione di notevole grado (miopie o astigmatismi elevati). Anche in questo caso è fondamentale una diagnosi precoce, quando le possibilità di recupero dell’occhio ambliope mediante apposita terapia decrescono in maniera proporzionale all’età del soggetto.

Per cui è importantissimo individuare questa alterazione prima possibile in modo da poter ottenere,attraverso una terapia concordata con il medico oculista e l’ortottista, un aumento del visus nell’occhio ambliope (pigro),occludendo l’occhio sano. Importante è che i genitori sappiano che un occhio pigro si può correggere al massimo entro i 10 anni di età.Quando è troppo tardi per attuare una terapia,il bambino avrà per tutta la vita un occhio che non potrà mai avere, neanche con gli occhiali,un visus ottimale (10/10).

Importante è sapere che anche semplici difetti visivi come la miopia, l’ipermetropia o l’astigmatismo possono causare danni ai bambini per il fatto che il bambino se non usa gli occhiali per correggere il suo difetto visivo non ha una buona visione e pertanto avrà dei limiti nello svolgimento delle sue attività quotidiane.

  • Sarebbe necessario un controllo oculistico alla nascita, non solo nei casi di bambini prematuri, ma anche in quelli nati a termine onde reperire lesioni congenite o di tipo ostetrico.
  •  un secondo controllo all’età di 2-3 anni onde correggere eventuali difetti di refrazione che provochino ambliopia o strabismo,
  • una terza visita per il controllo della refrazione (miopia, astigmatismo,ipermetropia) il visus ed eventuali malattie intercorrenti, necessaria nell’età immediatamente prescolare (5 anni).

Vorrei mettere in evidenza per tutti i genitori che i controlli specialistici per i bambini vanno effettuati anche se il bambino non presenta nessun  fastidio.

Voglio ricordare che l’oculista ,che anche se un bambino non è in grado di parlare ,è in grado di evidenziare difetti refrattivi importanti ,strabismi latenti e stabilire una eventuali correzioni o terapia .

Altra cosa importante e fare attenzione a posizioni anomale del capo che possono nascondere alterazioni dei muscoli oculari , e queste alterazioni  non vengono fuori  se non con una attenta visita oculistica e ortottica,in quanto vengono per lo più attribuite a atteggiamenti non corretti assunti dal bambino.

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