Presentazione del nuovo Piano Urbanistico Attuativo del Comune di Scala – Venerdì 21 dicembre 2012

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Venerdì  21 dicembre 2012: varato il Piano Urbanistico Attuativo a Scala (SA), il centro più antico della Costa d’Amalfi.

Un’importante occasione per la ristrutturazione e l’ammodernamento del patrimonio edilizio anche in una zona vincolata come quella di Scala

piano urbanistico mansi

E’ stato varato il nuovo Piano Urbanistico Attuativo del Comune di Scala (ex piano particolareggiato).

A renderlo noto il sindaco Luigi Mansi che per l’illustrazione dello strumento che dopo la sua approvazione in sede provinciale detterà nuove le regole urbanistiche e regalerà maggiori opportunità per il rilancio e lo sviluppo del territorio ha indetto un incontro con la cittadinanza e la stampa per venerdì 21 dicembre (Aula Consiliare ore 18,00).

Oltre al Primo Cittadino interverrà il redattore del PUA, nonchè tecnico di fiducia della Provincia di Salerno, l’ingegnere Massimo Adinolfi e il responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Giuseppe Pagano (l’incontro sarà moderato dal direttore responsabile del Vescovado Emiliano Amato).

Questa del Piano Uranistico Attuativo è senza dubbio un’importante occasione per la ristrutturazione e l’ammodernamento del patrimonio edilizio anche in una zona vincolata come quella di Scala, da Santa Caterina a Pontone, da attuarsi mediante il minimo consumo del suolo. Infatti la priorità delle norme in materia urbanistica è quella di recuperare e riqualificare i tessuti insediativi esistenti, a tutela dell’integrità del territorio e del paesaggio senza mummificarlo, così da realizzare un ambiente urbano di pregio sotto il profilo paesaggistico-architettonico, urbanistico, rilanciando il settore dell’edilizia locale.

«Da oggi i cittadini e i tecnici avranno a disposizione uno strumento urbanistico chiaro ed efficace – afferma soddisfatto il sindaco di Scala Luigi Mansirivolto allo sviluppo e alla salvaguardia del territorio, dando risposte alle molteplici richieste di intervento, fino ad ora non attuabili in assenza degli ex piani particolareggiati. Il Piano regolatore Generale, all’epoca (1995 nda) ha creato le basi per una opportunità, spendendo soldi pubblici rimandando tutto ai piani paesaggistici che poi si sono fermati per ragioni esterne e da opportunità sono diventati vincoli. Oggi, dopo la recente declassificazione in maniera intelligente e con l’abnegazione dell’ingegner Adinolfi abbiamo reso questo PUA strumento chiaro, efficace e fondamentale per rilanciare lo sviluppo del nostro territorio. L’incontro di venerdì mira a fornire delucidazioni specifiche ai cittadini su un argomento posto alla base del nostro programma elettorale nel 2008. Stiamo facendo davvero il massimo per Scala».

«La mia avventura come tecnico della Provincia di Salerno è cominciata proprio da Scala nel 2009 nel corso di un incontro sul Piano Casa e sul PTCP che era alle prime fasi di studio – confida l’ingegnere Adinolfie ci furono sottoposte una serie di quesiti che poi hanno creato i presupposti per interessanti approfondimenti tecnico-urbanistici con ripercussioni sia nella legge sul Piano Casa. Su tutti quelli utili alla riforma sul recupero dei ruderi finiti nella legge regione 19 del 2009. Oggi a seguito delle insistenze del Sindaco Mansi e grazie alla forte collaborazione di giovani professionisti locali abbiamo sviluppato un Piano Urbanistico Attuativo di restauro e risanamento conservativo dei nuclei abitati di Scala. Strumento oggi importante – dice Adinolfi – perchè raccoglie le opportunità fornite dal Piano regolatore generale (uno dei primi piani regolatori nati in costiera nda) evitando che esse andassero disperse prima che lo stesso piano decada per effetto delle norme di salvaguardia del PTCP (18 mesi alla sua approvazione, avvenuta nel luglio 2012 nda)».

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