Presentazione calendario d'arte "Manfredi Nicoletti. L'ora più silenziosa" giovedì 17 a Palazzo di Città.

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i-pittori-costaioli-2756Giovedì 17 dicembre, alle ore 16.00, presso la Sala del Gonfalone di Palazzo di Città a Salerno sarà presentato alla stampa e al pubblico, il Calendario d’Arte De Luca 2016 dedicato a Manfredi Nicoletti (1891-1978), tra le personalità più interessanti della pittura meridionale nella prima metà del XX secolo.

Ne parleranno il Maestro Mario Carotenuto artista, Marco Alfano curatore e storico dell’arte, Luigi Nicoletti figlio dell’artista e Andrea De Luca della De Luca Industria Grafica e Cartaria; modera il giornalista Sigismondo Nastri. Per i saluti istituzionali saranno presenti Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno, Ermanno Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Salerno e Secondo Squizzato, Sindaco di Cetara.

Una tradizione consolidata quella del Calendario d’Arte De Luca, entrata a far parte del costume del nostro Natale, che continua l’idea di Giuseppe De Luca il quale per primo lanciò l’idea di un calendario promozionale. Il Calendario illustra nei 12 mesi i vari periodi della carriera del pittore Manfredi Nicoletti, centrando l’attenzione sulle opere in collezioni conservate nei Musei e dagli Enti pubblici (Comune di Salerno, Museo Civico della Torre di Cetara, Pinacoteca Provinciale di Salerno, Ente Provinciale per il Turismo), nonché provenienti da prestigiose collezioni private.

L’evento vedrà l’inaugurazione di una mostra monografica nella Sala del Gonfalone, allestita dal Settore Patrimonio Artistico del Comune di Salerno in collaborazione con Marco Alfano, che presenta un significativa selezione delle opere di Manfredi Nicoletti provenienti delle collezioni comunali e da prestigiose collezioni private.

Tra le opere illustrate nel calendario si segnalano: Festa ad Atrani, 1936 (olio su tela, cm 86×70,5), Pini di Ravello, 1938 (olio su tela, cm 69×74), Cetara (olio su tela, cm 48×39) del Comune di Salerno; Angolo di Ravello, [1925-30] (olio su tela, cm 68,5×80,5); Cetara, 1940-45 (olio su tela, cm 60×80), della Pinacoteca Provinciale di Salerno, Scoglio della Campana, 1959 (olio su masonite, cm 39×30) dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.

Tutte le opere di Manfredi Nicoletti sono riprodotte e analizzate storicamente negli “apparati”, sempre molto ricchi, pubblicati sul retro del Calendario De Luca.

Manfredi Nicoletti (Maiori 1891 – Cetara 1978), si forma con il pittore Raffaele D’Amato; dal 1910 frequenta i corsi del R. Istituto di Belle Arti di Napoli, dove sarà allievo di Michele Cammarano e di Eduardo Dalbono. Inizia ad esporre alla XXXVI Promotrice del 1914, dove presenta Chierichetto in sagrestia e Ritratto del pittore Edoardo Pansini. Nel 1921 partecipa con il pastello Testa di bimba alla I Esposizione Biennale Nazionale d’Arte della Città di Napoli. Del 1928 è la prima personale, allestita presso l’Edificio Scolastico Occidentale di Salerno, dove espone cinquantasei opere, tra oli e pastelli. Del 1930 è presente a Napoli alla mostra organizzata dalla rivista «Cimento», mentre l’anno seguente soggiorna a Londra, dove allestisce una personale alla Picture Gallery di Eton College. Nel 1931 è invitato alla Quadriennale d’Arte Nazionale, dove espone Festa notturna (1930); nel 1933 è presente con nove opere alla II Mostra Salernitana d’Arte. Nel 1939 allestisce una personale al Padiglione del Circolo Artistico alla Villa Comunale di Napoli, mentre l’anno seguente espone al Bragaglia fuori commercio (Casa d’Arte Bragaglia) di Roma. Nell’immediato dopoguerra allestisce due personali a Salerno, nella sede del Partito Socialista nel 1944, e al Salone della Casa del Combattente nel 1949. Nello stesso anno partecipa alla Rassegna delle Arti Figurative nel Mezzogiorno a Napoli. Del 1955 è la Prima Mostra dei Pittori Salernitani, promossa dal Centro di Cultura, dove espone insieme ad alcuni giovani artisti, tra cui Mario Carotenuto ed Isabella Greco; nel 1957 prende parte alla Terza Mostra Artisti Salernitani, organizzata dall’Ente Italiano Pro-Cultura di Salerno. Muore, nella sua casa di Cetara, l’8 agosto 1978.

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