Presentato il Baronissi Blues Festival, dal 17 al 19 luglio all’Anfiteatro Comunale Pino Daniele.

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Da New Orleans a Los Angeles, dalla Svizzera a Belgrado, in un viaggio ai confini del mondo, alle radici del blues, ma con ampi slanci sulle nuove avanguardie, tra sperimentazioni e contaminazioni.

Il suono potente del Baronissi Blues Festival  sta per esplodere con un cartellone straordinario, che spinge oltre i propri limiti, superando le precedenti edizioni e qualsiasi aspettativa nei cultori del genere, ospitando grandi protagonisti della scena musicale internazionale.

On stage, in esclusiva per l’Italia Joe Colombo Trio (martedì 17 luglio), in esclusiva per il Sud Italia Ana Popovic in full band (mercoledì 18 luglio) e gran finale con Andy J Forest in full band (giovedì 19 luglio). Le aperture dei live saranno affidate ai The Bubbles, Blue Cat Blues e Roberto J Whiter & Ginny Vee. Le aperture dei rispettivi cconcerti, invece, saranno affidate rispettivamente ai The Bubbles, Blue Cat Blues e Robert J. Forest & Ginny Vee.

Il programma è stato presentato in conferenza stampa dal sindaco Gianfranco Valiante, il direttore artistico Fabio Clarizia, l’assessore al Turismo Maria De Caro, il vice presidente del consiglio comunale Giuseppe Pasquile e dall’associazione culturale “Tutti Suonati”.

 

Il Baronissi Blues Festival è promosso dal Comune di Baronissi in sinergia con l’Associazione Culturale Tutti Suonati e con il patrocinio morale della Regione Campania. L’evento, in programma dal 17 al 19 luglio nella meravigliosa cornice dell’Anfiteatro Comunale “Pino Daniele” di Baronissi, rientra nel più ampio cartellone degli eventi estivi “Baronissi Fest”, voluto fortemente dal sindaco Gianfranco Valiante e arricchitosi, quest’anno, anche di Cinema Fest, la rassegna di cinema itineranti attraverso le diverse frazioni.

 

I concerti, come sempre, saranno aperti al pubblico ad ingresso gratuito. L’obiettivo, infatti, è permettere a tutti di vivere di bellezza attraverso la promozione della cultura.

 

Si rinnova inoltre il binomio blues e solidarietà attraverso la partnership, per il quarto anno consecutivo, con la Fondazione Avsi (www.avsi.org), impegnata nel promuovere la dignità della persona, con particolare attenzione all’educazione dei bambini. Dopo il “sostegno a distanza” a favore degli ospedali della Siria e dei bambini dei campi profughi, l’edizione 2018 sostiene il progetto “Iraq. Un asilo per Qaraqosh” per ricostruire e ad aprire una nuova scuola dell’infanzia “perché il futuro parte dai bambini e la più grande emergenza mondiale è l’educazione”. Un programma della Campagna Tende che quest’anno sarà caratterizzata dalla parola “casa”, esplorata nel suo significato concreto e simbolico… “ concreto come gli edifici che vanno ricostruiti  dove le milizie del terrore hanno incendiato o saccheggiato tutto e simbolico come richiamo al bisogno di cura proprio di ogni uomo e donna”.

 

LE GUEST STAR

 

In esclusiva per l’Itala JOE COLOMBO TRIO

17 July 2018   H. 20:00
opening: The Bubbles

Nato e cresciuto in Svizzera, Joe Colombo ha cominciato a dedicarsi alla chitarra all’età di dodici anni, dopo che i genitori gli avevano fatto conoscere la musica di Jimi Hendrix, e all’età di 16 anni Joe suonava già in numerose band locali. Le sue doti di chitarrista e la sua tecnica slide si sono sviluppate a pieno a Los Angeles – dove si reca appena ventenne – suonando esclusivamente speciali chitarre Dobro elettrificate. Grazie al suo suono aggressivo ed energico è senza ombra di dubbio uno dei musicisti più interessanti nel panorama blues in Europa: Joe, infatti, suona al tempo stesso con trasporto ed energia, prendendo spunto dallo stile vibrante di grandi chitarristi contemporanei, come Johnny Winter, e Stevie Ray Vaughan, per andare poi più nei tradizionali meandri del più classico slide guitar blues. Colombo sa inoltre fondere con maestria la sua passione per la musica americana, rendendolo un musicista di grande spessore.  Il suo album Natural Born Slider (2002) impressionò notevolmente la critica permettendogli di essere uno degli artisti figuranti negli album tributo a Jimi Hendrix “Voodo Crossing” e “Gipsy Blood”.  Il suo nuovo album, StratoSlider (2017) è un intenso, energico blues strumentale contemporaneo ed è costituito da otto brani originali, tra i quali spicca Johnny D., dedicata a Johnny Winter, che è stato una fonte di ispirazione per Colombo.

 

 

In esclusiva per il Sud Italia Ana Popović in full band

18 July 2018  H. 20:00
opening: Blue Cat Blues

Considerata tra le più grandi chitarriste blues dei nostri tempi, Ana Popović – nata a Belgrado il 13 maggio 1976 e attualmente residente a Los Angeles, USA – è stata introdotta alla musica dal padre, anche lui chitarrista e collezionista di album di musica soul e blues che hanno ispirato il giovane talento. A soli 19 anni, Ana fonda la sua prima band, Hush, con la quale registra il suo primo album Homeland. Nel 1999 si trasferisce in Olanda per studiare al conservatorio di Utrecht e in breve tempo diviene un’icona della scena blues olandese, riscuotendo successo anche in Germania. Da allora Ana diventa un vero e proprio fenomeno musicale, condividendo il palco con artisti come B.B. KingBuddy GuyJoe BonamassaGary Clark Jr. Non tardano ad arrivare premi e riconoscimenti: è stata nominata per 5 volte ai Blue Music Awards, ed è apparsa sulle copertine di Vintage Guitar e Guitar Player; inoltre è stata l’unica chitarrista femminile a far parte di “All-star” Experience Hendrix nel 2014 e nel 2017. Il suo ultimo album Trilogyracchiude ben tre album in un unico lavoro, includendo brani funk, rock/blues e jazz ed è attualmente considerato il miglior album venduto negli Stati Uniti d’America.

 

 

Gran Finale con Andy J Forest in full band 

19 July 2018  H.20.00
opening: Robert L Whiter & Ginny Vee

 

Conosciuto principalmente come grande armonicista e cantante blues, Andy J. Forest è in realtà un artista eclettico: chitarrista, songwriter, pittore e scrittore, ha inoltre studiato violino, basso e sassofono. Nato nello stato di Washington (USA) nel 1955 dopo aver viaggiato tra Hawaii, Isole Vergini e New York nel 1974 decide di stabilirsi a New Orleans dove ha avuto la possibilità di crescere musicalmente sotto l’influsso di Sonny TerryLittle Walter JacobsJames CottonPaul Butterfield e Taj Mahal. A partire dal 1977 e per 15 anni Andy viaggia per l’Europa stabilendosi in Italia, e precisamente a Bologna dove incide il suo primo disco; nel 1991 torna a New Orleans. Numerosissimi i Festival blues, in Italia e all’estero, che lo hanno ospitato: Windsor Fest, Montreaux Jazz Fest, New Orleans Jazz and Heritage Fest, Lugano Blues to Bop, Ottawa Citizen Blues Fest, Cognac Blues Passion, Antwerp Parkblues Fest, Amsterdam Blues Fest e molti altri ancora. In tutti questi anni ha suonato con artisti del calibro di B.B.King, Taj Mahal, Matt MurphyJohnny WinterAlbert Collins, i Canned HeatRobert Cray e Zucchero. Una discografia la sua che testimonia la crescita di questo musicista che alla formidabile tecnica strumentale unisce grandi capacità espressive, ironia, comunicativa e un carattere esplosivi : doti che colte dal vivo rendono ogni suo concerto un evento da ricordare.

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