Premio Sanseverino giovedì 29.

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Al Centro di Eccellenza per il Sud, il TIGEM (Istituto Telethon di Genetica e Medicina) di Pozzuoli, verrà conferito il Premio Roberto I° Sanseverino per la Responsabilità per l’anno 2018. Giunto alla sua 18 esima edizione, il premio fu istituito nell’anno 2000 dall’associazione “La Magnifica gente do’ Sud” che volle così legare il riconoscimento al principe di Salerno e Conte di Sanseverino che incarnava la figura del perfetto principe rinascimentale, valoroso capitano, dedito a studi filosofici e storici. L’attenzione del principe per la vita culturale è testimoniata anche dalla protezione che concesse a Masuccio Salernitano, suo segretario, e dalla costruzione del suo palazzo di Napoli, ricordato anche dallo stesso Masuccio. L’attesa cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento si terrà il giorno 29 Novembre alle ore 18,00 presso l’Aula Consiliare della città di Mercato S. Severino con il patrocinio del Comune.  Il premio, in origine veniva attribuito a personalità o Enti che si distinguevano per impegno e talento nel campo artistico e culturale. Con il passare degli anni l’attenzione degli organizzatori si è rivolta sempre più verso la Responsabilità per la Vita, grazie anche alla collaborazione con l’associazione Legalità e Futuro.  È così che il Premio Roberto I° Sanseverino è stato assegnato negli anni ad un personaggio o un’istituzione, che si siano particolarmente distinti per doti artistiche ed umane ma anche per l’impegno profuso nella diffusione dell’arte, della cultura, del senso civico, di quella Responsabilità per la vita e amore per il genere umano che l’associazione La Magnifica gente do’ Sud porta avanti quotidianamente con i propri progetti sul territorio. Sin dalla sua nascita il Premio ha avuto lo scopo di svolgere un’azione sociale e di sensibilizzazione verso le tante problematiche della collettività e l’individuazione del vincitore rispecchia la chiara volontà degli organizzatori di accendere i riflettori su di uno specifico ambito dell’impegno sociale, scientifico e culturale.

Il premio negli anni è stato assegnato al poeta e scrittore Carmine Manzi, al Giffoni Film Festival, all’attrice Regina Bianchi, al compositore Claudio Mattone, al maestro Roberto De Simone, agli attori Enzo De Caro e Michele Placido, al giornalista Franco Di Mare e negli ultimi anni ai giudici Giuseppe Ayala, Raffaele Cantone, don Luigi Merola ed alla fondazione “Angelo Vassallo” all’opera di Saviano “Gomorra” e alla compagnia del teatro Mercadante di Napoli che ha portato in scena uno spettacolo teatrale tratto dal libro con la regia di Mario Gelardi. E ancora a Libera per la Memoria e a Padre Maurizio Patriciello assieme all’associazione Noi Genitori di tutti. Nel 2016 il premio è stato assegnato al giornalista Sandro Ruotolo, per il suo impegno profuso nella realizzazione di “inchieste” giornalistiche d’attualità. Nel 2017 il premio è stato assegnato al Reparto trapianti di Salerno, rendendo quasi naturale il passaggio all’edizione 2018 e all’individuazione del vincitore di quest’anno, avendo in Campania un’eccellenza nel campo della ricerca come il Tigem, centro all’avanguardia per la ricerca sulle malattie genetiche.

La serata sarà condotta da Luisa Trezza.

Accanto agli organizzatori Alfonso Ferraioli, direttore Artistico dell’Associazione La Magnifica Gente do’ Sud e Tania Navarra presidente dell’Associazione Legalità e futuro, ci saranno l’attrice Mirella Giordano infine la serata sarà animata da sottofondi musicali tratti dall’album Anime composti dal maestro Paolo Morese.

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