Le "pitto-poesie" di Stefania Sabatino venerdì 19 al Rodaviva di Cava.

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3029-1258552704Ancora un evento importante al Rodaviva di Cava de’ Tirreni (Sa), che venerdì 19 dicembre, alle ore 19.30, ospiterà la mostra di Stefania Sabatino, docente di Disegno e Storia dell’Arte. “Pitto-Poesie. Immagini come parole, parole come immagini” il titolo dell’esposizione, che sarà visitabile presso il Bar Libreria metelliano fino al 6 gennaio 2015.

«Fiumi di parole che come trame di un tessuto si susseguono, si diramano e creano pensieri che liberamente si compongono sulla superficie della tela – spiega l’artista partenopea – Storie, emozioni, pensieri, che si fondono con immagini e colori che si dilatano sul supporto al punto che in alcuni casi il colore prende il sopravvento lasciando calde tracce di sé».

Il vernissage della mostra sarà nobilitato dalla partecipazione di: Marcella Testa, insegnante di materie letterarie presso il polo liceale “R. Caccioppoli” di Scafati (Sa), nonché autrice di racconti e poesie inserite in antologie varie e su diversi numeri della rivista letteraria “Writers Magazine Italia”; Maria Benevento, responsabile della Biblioteca “Francesco Morlicchio” di Scafati; Luca Badiali, presidente dell’associazione culturale “Koinè”; Letizia Vicidomini, autrice di libri di successo, tra cui “Il segreto di Lazzaro” (Cento Autori), nonché speaker radiofonica, presentatrice e voce pubblicitaria.

A moderare la serata al Bar Libreria Rodaviva, sito in via Montefusco 1, sarà proprio la scrittrice Vicidomini, mentre la prof.ssa Testa leggerà alcune poesie tratte dal suo libro “Maledetto sia Copernico!”. Il tutto accompagnato dalla proiezione di alcune immagini tratte dai dipinti di Stefania Sabatino, che espone le sue opere in giro per l’Italia fin dal 1985.

Laureatasi nel 1992 in Pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Stefania Sabatino si è specializzata nel 2007 in Arti Visive e Discipline dello spettacolo, sempre presso l’Accademia partenopea. Dal 1999 è giornalista pubblicista ed oggi è anche docente di Disegno e Storia dell’Arte. Durante la sua vita artistica ha affiancato alla sua attività di pittrice quelle di performer, illustratrice, decoratrice, scenografa e designer. Incentra il suo lavoro su una rinnovata interpretazione della “matericità” del corpo umano, tanto da aver dato luogo ad una nuova figurazione attraverso i suoi dipinti, performances ed installazioni.

Tra le più significative mostre collettive di cui è stata protagonista si ricorda la partecipazione al Padiglione Campano della 54esima Biennale di Venezia (2011). Una sua creazione è stata, inoltre, selezionata ed ha partecipato alla mostra del libro d’artista tenutasi a Barcellona presso la Galleria RED03, curata da Enrichetta Cardinale e Marcella Sardon. Negli anni la sua ricerca artistica si è evoluta e si è arricchita di nuovi mezzi espressivi. Nel suo lavoro si combinano la scultura e la pittura a tal punto da creare delle nuove espressioni: le “plasto-espansioni”, come definite dal critico Angelo Calabrese.

Stefania Sabatino si è avvicinata alla scrittura creativa, realizzando creazioni che lei stessa definisce “pitto-poesie”, oppure cimentandosi in performance che possono anche includere eventi di tipo “happening”, con inserimento di azioni e testi di supporto all’opera o all’evento in corso. Operazioni che hanno visto l’artista cimentarsi con operazioni body painting eseguite dal vivo, unitamente a musica, danza e recitazione. È stata recensita da critici come Vittorio Sgarbi, Angelo Calabrese, Marco Di Mauro, Massimo Duranti, Francesco Improta, Mario Maiorino. I suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private sia in Italia che all’estero.

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