Passato, presente e futuro del trasporto pubblico locale: se ne è parlato al Rotary Salerno 1949 con Raimondo Pasquino.

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Quella di ieri sera al Rotary di Salerno è stata una serata incentrata sui temi del trasporto pubblico locale e delle sue differenti fasi societarie nella provincia di Salerno.

Nel corso dell’incontro tenutosi nel corso della consueta conviviale del lunedì del Rotary Club Salerno 1949al Grand Hotel Salerno, il socio giornalista Pino Blasi ha introdotto i relatori ingegneri Raimondo Pasquino, commissario straordinario del CSTP e Antonio Barbarino, amministratore delegato di BusItalia Campania.

L’incontro è stato moderato dal giornalista Antonio Manzo che ha intervistato i relatori circa il percorso del trasporto pubblico locale, sia prima sia dopo il periodo di crisi del 2010-2011, con le gestioni commissariali e la definitiva acquisizione da parte di Busitalia Campania.

Una scommessa vinta grazie a una visione strategica, un piano industriale oculato e una forte sinergia con le altre istituzioni territoriali e tutti gli uffici competenti. Queste le parole dell’ing. Pasquino che ha ripercorso, con dovizia di particolari, tutte le fasi della sua gestione del CSTP.

Ha puntato poi l’attenzione sulla soddisfazione per aver recuperato, nelle successive fasi di acquisizione e di sviluppo dell’azienda, tutte le posizioni lavorative, anche di quegli autisti, presenti in graduatoria, che di tanto in tanto venivano utilizzati per le sostituzioni.

Ad oggi la graduatoria è esaurita con tutti gli autisti assunti, il parco autobus si sta progressivamente ammodernando e la gestione da parte di Busitalia sta garantendo ulteriore sviluppo all’intera azienda.

Sulla stessa linea anche l’ingegnere Barbarino che si è anche soffermato sugli anni delle sue precedenti esperienze salernitane, sempre nell’ambito del trasporto pubblico.

Numerosi gli interventi dei soci e degli ospiti presenti.

Tra di essi Alfonso Andria che avendo vissuto anche le relazioni col Consorzio negli anni della sua Presidenza alla Provincia di Salerno, ha posto l’attenzione sulla profonda relazione tra il trasporto pubblico locale e il tessuto urbano della stessa provincia. Ha ricordato, infatti, anche il posizionamento del deposito al centro di Pagani e l’integrazione nella stessa città di Salerno.

La soddisfazione, insomma, per la realtà del trasporto pubblico locale in crescita e che dovrebbe e potrebbe comunque vivere anche ulteriori sviluppi – come ha affermato il Prof. Sciancalepore, ospite della conviviale – se si potesse incentivare ulteriormente l’utilizzo degli stessi mezzi tra coloro che continuano a utilizzare – e io son tra di essi ha dichiarato il professore – solo il mezzo proprio, in particolare nei collegamenti del Campus di Fisciano con la provincia.

 

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