Paolo Piccirillo e Francesco Formaggi, dialogo fra autori a Roccapiemonte.

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A Palazzo Marciani, in Casali di Roccapiemonte, sabato 31 maggio 2014 alle ore 18:30, Francesco Formaggi e Paolo Piccirillo presenteranno i propri lavori editoriali “Il casale” e “La terra del Sacerdote”, entrambi editi da Neri Pozza.

In un gioco di ruolo composto da critica e letteratura, i due autori dialogheranno in una formula del tutto nuova nelle presentazioni che da mesi le Associazioni Fedora e Rosa Aliberti organizzano sul territorio.

“Una novità – dichiara soddisfatto Gaetano Fimiani, presidente della giovane associazione “Fedora” – quella degli “scrittori raccontati da scrittori”, che si colloca nel novero degli eventi letterari più raffinati del nostro tempo e che costituisce un’anteprima che, spero, possa interessare ed affascinare il nostro colto e variegato pubblico”.
Candidato al “Premio Strega” e finalista al “Salerno libro d’Europa” Paolo Piccirillo porta per la prima volta un suo libro a Roccapiemonte:

“Conoscere per la prima volta una città della propria regione è un po’ come scoprire una stanza nuova, misteriosa nella casa in cui si vive. Felice perciò di esserci e di ampliare casa mia.>>
Nato nel 1987 a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, Paolo ha pubblicato nel 2010 “Zoo col semaforo”, un romanzo che ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica. Autore di racconti pubblicati su varie riviste e antologie, nel 2011 è stato scelto dal Festival delle letterature di Mantova come rappresentante italiano per le Scritture giovani.

Francesco Formaggi è nato nel 1980 in provincia di Frosinone. Ha studiato Filosofia estetica all’Università di Bologna, dove ha iniziato a scrivere i suoi primi racconti. Dopo la laurea è tornato in Ciociaria, dove ha fatto i lavori più disparati: cameriere, commesso in un videonoleggio, operatore di un call center. Con il romanzo Birignao (embrione de Il casale) ha vinto il premio creatività Scuola Holden. Collabora con “Nuovi Argomenti”, la rivista letteraria fondata da Alberto Moravia dalla quale sono usciti i migliori talenti della narrativa italiana contemporanea. Il casale è il suo primo romanzo.
“Quando mi hanno proposto di presentare il libro a Roccapiemonte – racconta il giovane autore frusinate – la prima cosa che ho fatto dopo aver agganciato il telefono (dopo aver ringraziato e tutto) è stata andare su internet a vedere in quale regione si trovasse. Quando ho scoperto che era in Campania ho gioito, perché mi è venuto spontaneo questo pensiero: “così il mio romanzo sta vicino a casa”, e non intendevo di certo distanze geografiche.”
L’incontro, patrocinato dal Comune di Roccapiemonte e dal Distretto Industriale di Nocera Gragnano, sarà introdotto da Maria Carla Ciancio.
Per info e contatti: Associazione Fedora – fedoraonlus@libero.it

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