Operazione Twist? No, Operazione Bellavista sul mare.

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marsili1di Domenico Ferraioli (http://blog.libero.it/terrapagana/12446796.html)

Prove generali di morte certa e assicurata per l’intera fasce costiera.

Lo tsunami che potrebbe accadere a causa dal vulcano sottomarino Marsili (ma non solo) ci darà appena tra i 20 e 30 minuti di tempo prima di impattare sulle coste calabresi campane e siciliane.

Praticamente non ci sarebbe il tempo materiale per avvisare e mettere al sicuro la popolazione della fascia costiera Tirrenica a meno che….

 

Al posto di questa farsa per non definirla tragedia delle esercitazioni di evacuazione con il costo economico che esso comporta si sarebbe potuto acquistare centraline di allarme da collocare lungo la costa, collegate in tempo reale con tutte le centrali operative dei comuni,capitanerie di porto, sedi dei volontari di protezione civile delle zone interessate.

Nonché collegate con tv e radio,con le società di autostrade,ferrovie dello stato,trasporti pubblici, dove il segnale d’allarme dovrebbe partire direttamente dalla centralina di monitoraggio collocata sul Vulcano Marsili che fino a pochi anni fa neppure era monitorato permanentemente nonostante i tanti appelli in merito che erano stati sollevati da diverse personalità scientifiche e degli stessi addetti dei grandi rischi in modo da avvisare in tempo reale le persone e dargli il tempo di mettersi in salvo allontanandosi dalla costa.

Questo consentirebbe a prescindere dalla potenza dello tsunami i 5/7 metri previsti sono una enorme sciocchezza; per chi non lo sa il Marsili è alto 3000 metri la cui cima dista 500 dalla superfice del mare è fatto principalmente di fango per cui lo scenario sarebbe di quelli catastrofici(come nei film).

Pensate che una piccola frana dello Stromboli (di una decina di anni fa), le onde prodotte distrussero i chioschetti del lungomare di Napoli oltre a fare gravi danni sulla fascia calabrese/campana, e stiamo parlando di una piccola massa distaccatasi.Ora la Passerella delle Autorità è passata così come pure l’ esercitazione. I soldi sono stati spesi i cittadini hanno potuto ammirare la grande nave militare.

Tutti felici e contenti… Ma se avverrà uno tsunami saremo vulnerabili più di prima. In un si salvi chi può.

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