OBM onlus, il futuro dei dispositivi biomedicali: la raccolta fondi è un successo.

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Associazioni, enti pubblici e privati: in centinaia ad ammirare e a supportare lo sviluppo delle tecnologie e dei dispositivi della “Open BioMedical Initiative”.

L’evento si è tenuto l’8 luglio scorso presso la splendida cornice dell’hotel “La Lucertola” di Vietri sul Mare: qui l’associazione “Exedra”, la “Lenus Media” e “Farma e Benessere”, in collaborazione con “Gestme”, hanno organizzato una cena di beneficenza in favore della Open BioMedical, iniziativa no profit globale di supporto alla biomedica tradizionale, impegnata nello sviluppo collaborativo e nella distribuzione di tecnologie e dispositivi biomedicali.

“La serata, che credo sia stata veramente un successo, nasce dal desiderio – ha detto Annalisa Milione, fondatrice di Lenus Media – di mostrare a tutti le iniziative dell’Open BioMedical e di trasmettere la passione dei rappresentanti di questa onlus a tutte le persone che erano qui stasera”. Dopo l’ottimo antipasto in terrazza con alcune delizie offerte da “Nature Express”, il responsabile regionale della OBM, nonché membro del team ricerca e sviluppo, Marco Abbro, ha illustrato agli oltre cento intervenuti il progetto di realizzare protesi e incubatrici stampate in 3D. I risultati sono sbalorditivi: grazie ai tre capisaldi della OBM, ovvero low cost, open source e stampa in 3D, i costi rispetto ai tradizionali dispositivi biomedicali si abbattono con l’obiettivo di raggiungere le popolazioni in difficoltà dei Paesi in via di sviluppo. La raccolta fondi è stata destinata proprio al finanziamento di tale iniziativa per permettere alla Open BioMedical di operare su quei territori e realizzare mani artificiali e incubatrici al servizio delle persone.

“Tutti quelli che erano qui – ha dichiarato Emanuele Pisapia, presidente dell’associazione Exedra – sono rimasti affascinati da questo spaccato di futuro: non si può far altro che innamorarsi dell’innovazione biomedicale che ha presentato Obm. Exedra nasce come strumento per dare voce a quelle iniziative che possono dare un impatto nella società, nel cuore e nella vita delle persone. Open BioMedical è un’iniziativa che ci ha colpito subito durante una presentazione, pochi mesi fa, al ‘Mediterranean FabLab’ di Cava de’ Tirreni. Prossime iniziative di Exedra? Stiamo lavorando su un network che si muoverà all’interno del mondo delle associazioni: si chiamerà ‘Just Help’ e sarà soltanto l’inizio”.

Durante la serata gli ospiti hanno avuto modo di conoscere anche “Gestme” (Gestione Studio Medico). “Abbiamo voluto che il progetto Gestme – ha continuato Milione – fosse uno dei promotori della serata per restare in ambito medico. Gestme è un gestionale completamente in ‘cloud’, utilizzabile da qualsiasi dispositivo, le cui caratteristiche principali sono la semplicità di utilizzo e le personalizzazioni”.

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