A Minori "Città del Gusto", un convegno sulla promozione e la salvaguardia degli agrumeti in Costa d'Amalfi

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Sabato 09 novembre alle ore 10.30, nell’aula consiliare del Comune di Minori,  si terrà un convegno per discutere di un’importante tematica, quale la salvaguardia degli agrumeti, una importante risorsa che rischia sempre di più di scomparire. All’incontro, oltre agli operatori del settore, saranno presenti Gabriele Bojano, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno, i Sindaci della Costa d’Amalfi, il Presidente del Consorzio di tutela “Limone Costa d’Amalfi” Salvatore De Riso, il deputato Massimiliano Manfredi componente della Commissione VIII Ambiente, il deputato Simone Valiante,  Commissione XIII Agricoltura Responsabile nazionale Ambiente PD, e trarrà le conclusioni il Presidente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Onorevole Luca Sani.

“Valorizzare gli agrumeti in Costa D’Amalfi è un dovere di tutti – sostiene il sindaco Andrea Reale – “Noi Amministratori abbiamo sentito il bisogno di raccordarci con i nostri rappresentanti in Parlamento per tutelare, promuovere, valorizzare e salvaguardare non solo una produzione tipica d’eccellenza: il limone I.G.P. Costa D’Amalfi, ma il nostro paesaggio, reso unico  dai famosi terrazzamenti coltivati a limone che sono vere e proprie opere d’arte e che hanno determinato l’iscrizione a sito culturale della Costa d’Amalfi nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO.”

I limoni Costa d’Amalfi pur avendo ricevuto l’I.G.P. continuano ad avere un mercato difficile, penalizzati dalla concorrenza ma soprattutto dall’incapacità di aggregare l’offerta, da qui nasce l’esigenza di una nuova legge sugli agrumeti che dia più forza ai consorzi di tutela, per aggregare produttori, trasformatori e commercianti di questo specifico settore.

La nuova legge è stata già approvata dalla commissione agricoltura della camera che ha recepito tutte le esigenze reali e concrete di chi lavora in questo delicato settore.

Con questa nuova legge i consorzi di tutela delle produzioni di agrumi riconosciuti dal ministero delle politiche agricole saranno interessati ad aggiornare le aree di produzione tutelata di qualitàa individuare interventi per migliorare la resa produttiva, i sistemi di irrigazione e di raccolta delle acque, a favorire la stipula di convenzioni o forme di affitto convenzionato in particolare per gli agrumeti abbandonati e parteciperanno assieme ai comuni alla procedura regionale di assegnazione dei contributi previsti per gli interventi di recupero e manutenzione degli agrumeti. L’obiettivo è quello di sostenere e valorizzare una delle coltivazioni caratteristiche del territorio costiero e insulare del Paese sia sotto il profilo produttivo sia sotto quello della difesa del territorio e del paesaggio con il contributo rinnovato e rafforzato dei consorzi.

La piccola rivoluzione culturale nel segno dello stare insieme deve necessariamente coinvolgere tutti i settori dell’economia. La collaborazione tra pubblico e privato ha già dato prova di efficienza, bisogna con uno sforzo di buona volontà potenziare contenitori già esistenti cercando sempre più di  dare voce agli addetti ai lavori. Un risultato positivo è proprio la nuova legge sugli agrumeti che ha assorbito tutti i suggerimenti dettati dal territorio.