Mercuzio non vuole morire, dal 16 al 20 febbraio a Pagani.

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12645072_1259800020703591_5979909539022056077_nIl progetto MERCUZIO NON VUOLE MORIRE ideato da Armando Punzo e dalla Compagnia della Fortezza, parte da una riscrittura di “Romeo e Giulietta”, vissuta dalla parte di Mercuzio, il poeta, l’artista, l’attore, colui che porta la leggerezza.

Mercuzio rappresenta tutto quanto in questo mondo, oggi sembra, erroneamente, essere inutile: l’arte, la cultura, la bellezza.

Nel famoso dramma shakespeariano Mercuzio viene subito sacrificato, e muore in un duello con Tebaldo, poco dopo l’inizio della commedia.

La sua morte dà l’avvio alla tragedia, tutti i giovani soccombono, schiacciati dalle lotte tra Montecchi e Capuleti, fino ad arrivare alla morte dei due protagonisti; soltanto i vecchi potenti sopravvivono.

Una metafora forte, che sta a significare che con la morte della cultura muoiono la speranza e le possibilità di un futuro migliore per tutti.

Se invece “Mercuzio non vuole morire” rifiuta di adempiere al suo destino!

Se lui non muore allora non moriranno neppure Romeo e Giulietta e la realtà avrà una diversa possibilità di esistere.

Da qui nasce l’idea che Mercuzio ha bisogno di essere sostenuto in questo tentativo di costruire un altro mondo possibile e migliore, perché da solo non ha nessuna possibilità di vivere.

Un progetto ed un’esperienza, teatrale ma anche umana, unici che possono, vogliono diventare simbolo di rinascita, di riscatto e di speranza per tutto il territorio!

Per sostenere questa idea alla base del progetto, una serie di realtà del territorio, sollecitate da Casa Babylon Theatre, si sono riunite…

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