Mercato San Severino, una svolta per la mancanza del segnale mobile.

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antennaGrazie al tenace impegno per il territorio profuso dal Consigliere Comunale Gerardo Figliamondi del gruppo PD, parrebbe giunta finalmente un’agognata, quanto inaspettata, possibile soluzione all’annoso problema della mancanza di copertura del segnale della telefonia mobile nelle frazioni alte di Ciorani, Carifi, Galdo di Carifi, Torello, Priscoli e Lombardi, ancora oggi per questo gravemente penalizzate.

Il consigliere Figliamondi, coadiuvato dall’avvocato Sabato Dell’Aglio, infatti, ha ottenuto l’intervento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che, fattasi portavoce delle criticità evidenziate nell’interesse della comunità sanseverinese, ha sollecitato i principali operatori telefonici a intraprendere azioni per il potenziamento del segnale.

In riscontro alla richiesta dell’AGCOM, la società WIND, difatti, ha non solo confermato la mancanza di copertura UMTS nelle frazioni segnalate, bensì ha comunque evidenziato di avere già in passato manifestato l’intenzione al Comune di Mercato San Severino di realizzare un idoneo impianto per la copertura della zona, senza alcun esito attesa ad oggi la mancata individuazione di posizioni idonee allo scopo.

Ciò nonostante, la WIND, per il tramite dell’AGCOM, ha dichiarato di essere tuttora comunque disponibile a valutare l’idoneità di eventuali proposte dell’Amministrazione Comunale in merito a nuove postazioni, invitando, cli conseguenza, l’Ente Comunale a prendere contatto con gli

indicati responsabili della sua apposita unità Institutional Affairs. Pertanto, il consigliere Figliamondi mediante interrogazione scritta, predisposta con la collaborazione dell’avvocato Sabato Dell’Aglio, chiede al Sindaco Dott. Giovanni Romano di impegnarsi formalmente a risolvere l’annoso problema delle frazioni alte di Mercato San Severino, presentando ai responsabili della WIND specifiche e espresse proposte del Comune di messa a disposizione di aree e siti pubblici nel proprio territorio, a titolo gratuito o oneroso, al fine di allocare nuove postazioni per gli impianti di comunicazione elettronica necessari ad assicurare un adeguata copertura del servizio della telefonia mobile all’intera popolazione. Nella medesima istanza indirizzata anche al Presidente del Consiglio Comunale avvocato Mauro lannone, peraltro, il consigliere del PD lamenta anche la mancata attivazione delle procedure già dallo stesso sollecitate per sottoporre al Consiglio Comunale la proposta, da tempo presentata da Figliamondi, di approvare un apposito regolamento comunale ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 22/02/2001, n. 36. Difatti non è mai stato adottato dall’Amministrazione Comunale, pur in tanti anni, tale strumento facoltativamente concesso ai Comuni per la regolamentazione, disciplina e monitoraggio degli impianti di comunicazione elettronica. Ciò nonostante si tratta di un fondamentale strumento, solitamente adottato dai Comuni proprio per un più efficace contrasto dell’inquinamento ambientale ed elettromagnetico, al fine di assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale di tale tipo di impianti e così minimizzare i rischi per la popolazione derivanti dall’esposizione ai campi elettromagnetici, mediante una costante attività di monitoraggio e verifica degli impianti, anche attraverso il c.d. Catasto degli impianti, una specifica Commissione di Valutazione, un’adeguata programmazione e pianificazione delle reti.

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