Marte in Danza, presentata l'edizione 2016, primo appuntamento sabato 5.

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I mille volti dell’arte coreutica. Non c’è sottotitolo più indicato per spiegare tutto quello che racchiude un appuntamento unico nel suo genere, che per un mese si offrirà al pubblico con una combinata di eventi: filo conduttore del viaggio una mostra che ritrae i preziosi scatti di un occhio d’autore e attorno proiezioni cinematografiche indimenticabili a tema, video capolavoro del grande repertorio e nelle più pregevoli interpretazioni, laboratori didattici per giocare e sognare il palcoscenico e i live, performance ad hoc pronte a tradurre le emozioni in passi. Le mille sfaccettature di Tersicore si ripropongono per Marte in Danza, seconda edizione dell’appuntamento patrocinato dal Comune di Cava de’ Tirreni, promosso e ospitato dal Marte – Mediateca Arte Eventi,in programma da domani, sabato 5, fino al 27 novembre negli space delcentro culturale.

«Saluto con grande piacere la seconda edizione di Marte in Danza – dichiara Dorotea Morlicchio presidente del Marteche quest’anno vede rinnovato l’entusiasmo di chi ha messo in piedi un evento unico sul territorio. Il carattere regionale, reso possibile grazie alla sinergia tra le tante scuole di danza, diventa motivo di vanto per  noi che miriamo a promuovere la cultura a tutti i livelli e senza distinguo di sorta. La danza come il cinema, la fotografia e tutte le arti che il Marte riesce ad accogliere non sono altro che un punto di incontro per giovani e meno giovani, addetti ai lavori e semplici curiosi, che trovano sempre soddisfatto il proprio desiderio di conoscenza».

Come già preannunciato, a fare da trade union sarà la mostra “Prima che sia forma” di Francesco Squeglia, una piccolissima selezione di un’attività lunga quindici anni che lo ha visto essere testimone e fotografo delle più importanti compagnie di danza mondiali e delle più grandi étoile. «In questi 15 scatti il suo occhio, nel sacro rispetto di chi deve fermare il movimento vivo prima che sia forma – spiega il curatore  Antonio Maiorino Marrazzo della Galleria Primo Piano di Napoli – riesce a rimandare con pregevole arte la bellezza e la fuggevolezza dei passi, e condurci in quel mondo d’armonia con uguale disciplina e passione».  Con la sua esposizione assistiamo alla parabola della danza che passa dalle più giovani stelle di questo firmamento come Anbeta Toromani e Alessandro Macario o Svetlana Zakharova e Sergei Polunin e Alessandra Amato, passando per la possente grazia di Roberto Bolle con Polina Semionova fino ad arrivare a due ballerine che sono già iscritte nella storia della danza: Carolyn Carlson e Carla Fracci nella sua recente esibizione al Teatro San Carlo per il suo ottantesimo compleanno.

Ad impreziosire il “viaggio” di “Marte in Danza” anche una serie di iniziative pensate per avvicinare il pubblico a questa meravigliosa arte. Anche quest’anno le musiche originali del Maestro Lauro Ferrarini, realizzate esclusivamente per l’evento, tornano a completare il percorso espositivo: diapositive su pentagramma ispirate alla danza, che accompagnano il pubblico per tutta la durata della mostra, fino a diventare sigla di apertura e chiusura di tutti i live.

Cinque gli appuntamenti con la scena, lo spettacolo, l’arte di Tersicore. La direzione artistica confermata nel duo Pina Testa e Stefano Angelini, rispettivamente étoile e solista del Teatro San Carlo di Napoli, da tempo uniti professionalmente nella diffusione dell’arte della danza attraverso spettacoli e manifestazioni a tema, ha deciso di mettere in piedi una serie di performance, i cosiddetti “Live Danza” che, in abbinamento all’esposizione, si proporranno al pubblico quale momento di intrattenimento e formazione. «Danza a 360 gradi. Siamo qui anche quest’anno – spiegano – per offrire allo spettatore un sogno ad occhi aperti, un evento nazionale che vede la partecipazione di ospiti importarti, scuole della Campania e di tutti quelli che amano la danza. Un mese di novembre con cultura e spettacolo al Marte dove ogni appassionato di danza può riconoscersi e a chiunque è permesso di sognare».

Si comincia domani sera, sabato 5 novembre, con una “Serata di Gala”. Il sipario si apre su una sorta di “sfilata” di grandi protagonisti impegnati nel repertorio classico, ma anche in nuove creazioni ideate ad hoc per l’evento e interpretate dal corpo di ballo di Marte in Danza. Chicca della serata la partecipazione di solisti e primi ballerini dei teatri lirici italiani con i quali i due direttori artistici costantemente collaborano. A seguire, sabato 12 novembre andrà in scena lo spettacolo il “Viaggio nella Danza”: in scena un mix travolgente che dal rigore classico traghetterà allo stile contemporaneo, senza dimenticare l’energia del musical, l’eleganza del modern e poi tutta la grinta dell’hip hop, la break. Si continua sabato 19 novembre.Si cambia registro, e il rosso della passione invade la scena. Tema della serata “Tango e non solo”. Tra erotismo, passione e malinconia, l’auditorium si trasformerà in una milonga per raccontare la storia e gli stili del tango. E nel passaggio da quello più tradizionale a quello più classico o addirittura moderno la danza la farà da padrona. Il sabato successivo, 26 novembre, appuntamento con la magia della “Lezione – Spettacolo” di passo a due di repertorio a cura di Pina Testa e Stefano Angelini. Un occasione unica per perfezionare e approfondire la tecnica della danza. Oltre 50 giovani danzatrici saranno accompagnate da danzatori professionisti del Teatro San Carlo di Napoli per questa immersione nel repertorio e nel pas de deux. A rendere spettacolare il tutto, la possibilità, assolutamente inusuale, di fare lezione in teatro, sulle tavole di un palcoscenico e con un pubblico che possa assistere, applaudire, ammirare tutto quello che accade normalmente in una sala di danza. Domenica 27 novembre, per l’ultimo appuntamento con Marte in Danza, il palcoscenico diventa banco di prova per le scuole più importanti del territorio invitate a partecipare a “Stelle della danza campana a Marte in Danza”, una mini rassegna, una piccola maratona per presentare, in poco più di un’ora di spettacolo, l’arte coreutica in tutte le sue forme, e allo stesso tempo convalidare l’alto valore didattico della disciplina.

In programma  anche la proiezione (la domenica alle 18.30) di quattro tra i più grandi capolavori cinematografici declinati sul tema (Flashdance, Il Cigno Nero, Billy Elliot, Save the Last Dance) e tre video di repertoriosul grande schermo (Don Chisciotte, La figlia del Faraone e Giselle) nell’interpretazioni di Corpi di Ballo di teatri di eccellenza come il Ballet National de Cuba, il Bolscioi di Mosca e l’American Ballet Theatre (tutti i mercoledì alle 18.30).

Infine i laboratori (a cura dell’Associazione l’Albero delle Idee e della Scuola Obiettivo Danza) tre le tipologie distinte per età, organizzati allo scopo di far capire giocando quanto fascino si celi in quella polvere di palcoscenico. Dal mondo delle fiabe allo stile classico, passando per l’energia della danza moderna, i giovani fruitori (dai 5 ai 12 anni) potranno apprendere la potenza di un linguaggio che ha radici antichissime.

INFO UTILI La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 16.30 alle 21 (ingresso libero). Il costo d’ingresso per gli spettacoli e le proiezioni è rispettivamente di 5 e 3 euro. Per i laboratori di danza (10 euro a lezione) è previsto un abbonamento a 4 lezioni al costo di 30 euro. I laboratori tematici e le merende per i bambini si svolgono con un numero minimo di partecipanti su prenotazione. Per informazioni: 089 94 81 133,www.marteonline.com.

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