L'insigne matematico Alfio Quartieroni all'Università di Salerno lunedì 5 maggio.

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La Matematica pervade tutti i settori della vita”   è la frase che si sente spesso ripetere. In effetti  usiamo, inconsapevolmente, algoritmi matematici quando inviamo immagini dai nostri telefoni cellulari, o quando i motori di ricerca ci dispensano risposte a qualsiasi tipo di richiesta, pescando in tempi infinitesimali fra le migliaia di miliardi di pagine nella rete. Senza il calcolo tensoriale, i navigatori satellitari non funzionerebbero. Addirittura, senza la geometria non sarebbe stato scoperto il pallone da calcio.

I modelli matematici vengono usati quotidianamente per formulare previsioni meteorologiche su scala continentale, regionale o locale; per prevedere e mitigare il rischio derivante da terremoti, inondazioni, o processi di inquinamento ambientale; per capire meglio come funziona il nostro corpo, come prevedere l’insorgere di malattie e come curarle; perfino come farci vivere meglio il nostro tempo libero e aiutare gli atleti a migliorare le loro performance agonistiche.

Su questi argomenti si soffermerà il seminario che il  Prof. Alfio Quarteroni terrà nell’aula P1 della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di Salerno. L’incontro inizierà alle ore 10.00 del 5 maggio e si svilupperà sul tema “Matematica per vivere meglio: modelli matematici per l’ambiente, la medicina e lo sport”.

Matematico brillantissimo, riconosciuto a livello internazionale, Quartieroni negli ultimi anni si è interessato di  numerosi  progetti di rilevanza industriale. In particolare, il suo gruppo di ricerca ha effettuato le simulazioni aerodinamiche ed idrodinamiche per l’ottimizzazione di Alinghi, l’imbarcazione svizzera vincitrice di due edizioni della Cappa America di Vela nel 2003 e nel 2007.

Il seminario dell’insigne studioso,  docente presso il Politecnico di Milano  e  direttore e fondatore di MATHICSE (Mathematical Institute of Computational Science and Engineering) all’Ecole Polytechnique Federale de Lausanne, è tenuto  nell’ambito del progetto Lauree Scientifiche, coordinato dal Prof. Di Crescenzo.

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