Licei Musicali, lettera dei docenti di strumento al Ministro: leso diritto allo studio

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liceo_musicale_coreuticoriceviamo e pubblichiamo la lettera che i Docenti di Discipline Musicali, non ancora nominati per l’A.S. 2013-2014, hanno scritto al Ministro dell’Istruzione Anna Maria Carrozza, ed alle autorità competenti nazionali e regionali.

 

Salerno, 18 settembre 2013.

 

Il.mo Ministro

Anna Maria Carrozza

 

Ch.mo Dott.

Prof. Luciano Chiappetta

Capo Dipartimento dell’Istruzione

del M.I.U.R.

Viale Trastevere

ROMA

 

Gentile Dott.ssa

Maria Assunta Palermo

Dirigente Ufficio IV

Personale Docente ed educativo

Viale Trastevere

ROMA

Ch.mo Dott.

Diego Bouché

Direttore Generale dell’U.S.R. della Campania

Via Ponte della Maddalena

NAPOLI

 

Ch.mo Dott.

Renato Pagliara

Dirigente dell’Ufficio XV – Ambito Territoriale della Provincia di Salerno

Via Monticelli

SALERNO

 

Alle OO.SS.

 

I sottoscritti docenti di discipline musicali rappresentano le problematiche sorte in sede di applicazione del CCNI concernete le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2013/2014 del 15 maggio 2013, con particolare riferimento alle utilizzazioni dei docenti nei licei musicali.

A tutt’oggi , infatti, nonostante l’anno scolastico sia ufficialmente iniziato in tutte le scuole della provincia di Salerno,  l’Ufficio XV – Ambito Territoriale per la Provincia di Salerno, nonostante fosse tenuto a concludere tutte le operazioni di mobilità annuale entro il 31 agosto,

come auspicato dallo stesso Ministro del MIUR, ha ritenuto ancora una volta che i docenti di discipline musicali costituiscano una strana specie del mondo docenti da trattare separatamente. Infatti se da un lato vanta di aver completato tutte le operazioni di mobilità annuale per l’intero personale docente ed ATA, dall’altra non ha provveduto a stilare neppure le graduatorie dei docenti aspiranti alle utilizzazioni presso i licei musicali.

 Tale inaccettabile ritardo mina fortemente l’attività di insegnamento-apprendimento inficiando non solo gli obiettivi stessi del liceo musicale, così come intesi dalla riforma della scuola superiore di secondo grado, ma anche il diritto allo studio degli allievi e le giuste aspettative dei genitori.

E’ indubbio, infatti, che lo studio delle discipline musicali necessita di continuità e professionalità e non certo di tentennamenti e ritardi burocratici.

Lo stesso art. 6 bis del C.C.N.I. del 15 maggio 2013 (rubricato Utilizzazione del personale nei licei musicali e coreutici), al comma 11, testualmente dispone : “L’ufficio territorialmente competente procede con priorità alla conferma a domanda dei docenti già utilizzati presso i licei musicali nei tre anni scolastici precedenti, …”

Il principio della riconferma ha come ratio proprio assicurare la continuità didattica del docente al fine di garantire all’allievo l’impostazione e il metodo nello studio delle discipline musicali.

E ciò non senza considerare che nella Provincia di Salerno l’80% circa dei docenti aspiranti alle utilizzazioni presso i licei musicali per l’anno scolastico 2013/2014 sono docenti che usufruiscono del diritto alla riconferma, con una conseguente facilitazione delle operazioni di utilizzazioni.

Aspettare ancora significa: non consentire ai docenti di discipline musicali, materie caratterizzanti l’indirizzo musicale del liceo musicale-coreutico, di partecipare a tutte le attività di programmazione del percorso formativo dei loro allievi; creare discontinuità didattica nei confronti degli allievi della scuola di I grado, attualmente affidati a dicenti che verranno poi utilizzati nei licei musicali; non tener conto della dignità degli studenti dei licei musicali che attualmente frequentano solo le discipline comuni; mortificare il sapere; non considerare le esigenze e le attese delle famiglie; svilire l’offerta formativa del territorio.

Si auspica, pertanto, un intervento immediato da parte delle SS.VV. per salvaguardare il diritto allo studio, costituzionalmente garantito, degli alunni e la partecipazione da subito dei docenti di discipline musicali alla progettazione del percorso formativo dei loro allievi.

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