L'Associazione Scafati Città Partecipata chiede l'adesione al Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”.

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logoscafatipartecipataAdriano Nappi, Presidente dell’Associazione Scafati Città Partecipata :”Nella Richiesta protocollata stamattina, chiediamo di aderire al Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi” progetto patrocinato dal Ministero della Salute che prevede  l’inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un’opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori.

L’Ufficio Anagrafe del Comune può raccogliere e registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti.Sono già diversi i Comuni ad oggi interconnessi con il Sistema Informativo Trapianti. Tale progetto è  già attivo dal  2012 nei Comuni di Perugia e Terni”

Emilio de Santis, Vicepresidente dell’Associazione Scafati Città partecipata:”la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita. Il trapianto di organi rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili. Ma la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto.

Riconosciuto l’altissimo valore sociale dell’iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d’identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali.”

 

Al Comune di Scafati

Al Sindaco del Comune di Scafati dott. Pasquale Aliberti

All’Assessore con delega competente

Al Presidente del Consiglio Comunale

 

 

OGGETTO: Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”

 

Io sottoscritto Adriano Nappi  nato a Torre Annunziata – NA –  il 05/07/1974  e residente in Scafati in  via Martiri d’Ungheria  n° 7, in qualità di presidente dell’Associazione  Scafati Città Partecipata, nell’interesse della cittadinanza tutta,

 

PREMESSO

– la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita ;

– il trapianto di organi rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili;

– grazie al progresso della medicina e all’esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita;

– in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell’ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure.

Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto;

– l’impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla L. 1 aprile1999, n. 91 affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore;

– le procedure predisposte per l’inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà;

– la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal DM 8 aprile 2000 e DM 11 marzo 2008;

– l’art. 3, comma 3, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 così come modificato dall’art. 3, comma 8-bis, D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 e dall’art. 43, comma 1, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che “la carta d’identità può altresì contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all’articolo 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91”.

CONSIDERATO CHE

– la carta d’identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere;

– la raccolta e l’inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un’opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM “La donazione organi come tratto identitario”, già attivo dal 23 marzo 2012 nei Comuni di Perugia e Terni;

Riconosciuto l’altissimo valore sociale dell’iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d’identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali.

 

CHIEDE

Di aderire al Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”;

Sicuri dell’accoglimento della presente, cogliamo l’occasione per porgerle distinti saluti.

Restiamo in attesa di vostro sollecito riscontro.

 

Scafati                                                                                                                                                                                                In fede Il Presidente

Adriano Nappi

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