La Madre di Brecht al Ghirelli.

0
28

Uno spettacolo che diventa attuale, senza abbandonare la tradizione. Una storia senza età che rappresenta l’omaggio ideale alla classe operaia e alla voglia di giustizia e riscatto sociale. Il Teatro Ghirelli di Salerno è pronto a ospitare La Madre“ di Bertolt Brecht. Lo spettacolo è in programma dal 3 al 6 aprile. Tratta dal Romanzo di Maxim Gorkj, la storia ruota attorno al coraggio di Pelagia Vlassova, la madre di un operaio, Pavel, che decide di abbracciare le idee rivoluzionare per il figlio e per i suoi amici, nel lungo cammino verso il cambiamento.

Il regista napoletano Carlo Cerciello punta a restare fedele al testo del 1932, attraverso la riproposizione di momenti del passato e il recupero della memoria storica, di avvenimenti, così come pure delle ideologie e dei sentimenti. Allo stesso tempo, però, Cerciello crea numerosi rimandi con la realtà attuale, cercando di riconsegnare alle classi più deboli e a tutti i lavoratori, “quella coscienza e quella dignità, che, purtroppo, oggi, come allora viene nuovamente mortificata da una politica palesemente schiava dell’economia e dell’affarismo senza scrupoli“.

L’interpretazione è affidata a bravissimi attori come Antonio Agerola, Cinzia Cordella, Roberta Di Palma, Marco Di Prima, Annalisa Direttore, Valeria Frallicciardi, Michele Iazzetta, Cecilia Lupoli, Aniello Mallardo,  Giulia Musciacco, Antonio Piccolo.

Per lo stesso Cierciello: “Nel panorama amaro di una politica palesemente sconfitta e schiava dell’economia e dell’affarismo senza scrupoli, il nostro vuol essere un solitario omaggio alla classe operaia che, in Paradiso, purtroppo non ci è andata e non ci andrà mai, un affresco malandato e corroso, da cui traspare ancora la forza di un ideale“.

Scheda Tecnica:

Teatro Elicantropo
Anonima romanzi
Prospet

LA MADRE
di Bertolt Brecht
con Antonio Agerola, Cinzia Cordella, Roberta Di Palma, Marco Di Prima, Annalisa Direttore, Valeria Frallicciardi, Michele Iazzetta, Cecilia Lupoli, Aniello Mallardo,  Giulia Musciacco, Antonio Piccolo

regia Carlo Cerciello

LASCIA UN COMMENTO