Istat: ecco le stime del tasso di posti vacanti nelle imprese dell'industria e dei servizi

0
22

L’Istat rende disponibili on line, all’interno dell’argomento “Lavoro”, le stime preliminari del tasso di posti vacanti nelle imprese dell’industria e dei servizi.

Nel secondo trimestre 2014, il tasso di posti vacanti destagionalizzato nel complesso delle attività economiche considerate (sia industria e servizi di mercato, sia istruzione, sanità e assistenza sociale, attività artistiche e altre attività di servizi) rimane invariato rispetto al trimestre precedente. Nell’industria si registra una diminuzione di 0,1 punti percentuali, mentre nei servizi si osserva una variazione nulla.

Il tasso di posti vacanti è il rapporto percentuale fra numero di posti vacanti e somma di posti vacanti e posizioni lavorative occupate.

I posti vacanti misurano le ricerche di personale che alla data di riferimento (l’ultimo giorno del trimestre) sono già iniziate e non ancora concluse. Sono, infatti, quei posti di lavoro retribuiti che siano nuovi o già esistenti, purché liberi o in procinto di diventarlo, per i quali il datore di lavoro cerchi attivamente un candidato adatto al di fuori dell’impresa interessata e sia disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo.

I dati qui presentati si riferiscono ai posti vacanti per lavoratori dipendenti, a esclusione di quelli per dirigenti, nelle imprese con almeno 10 dipendenti dell’industria e dei servizi. Sono stati prodotti sulla base di due rilevazioni: quella mensile sull’occupazione, gli orari di lavoro, le retribuzioni e il costo del lavoro nelle grandi imprese, per le imprese con almeno 500 dipendenti dell’industria e dei servizi di mercato; quella trimestrale sui posti vacanti e le ore lavorate, per le imprese con 10-499 dipendenti dell’industria e dei servizi di mercato e per quelle con almeno 10 dipendenti di istruzione, sanità e assistenza sociale, attività artistiche e altre attività di servizi.

Il tasso di posti vacanti può fornire, usato assieme ad altri indicatori, informazioni utili ad interpretare la congiuntura. I posti vacanti, infatti, possono dare segnali anticipatori sull’andamento del numero di posizioni lavorative occupate nel prossimo futuro. Tali segnali si possono ricavare in particolare considerando la differenza fra il valore del tasso di posti vacanti in un dato trimestre e quello nel trimestre precedente (in punti percentuali).

Queste stime preliminari potranno essere riviste in occasione della pubblicazione della Statistica Flash “Indicatori del lavoro nelle imprese”, in calendario per il 16 settembre 2014.

Le prossime stime preliminari del tasso di posti vacanti nell’industria e nei servizi, riferite al terzo trimestre 2014, saranno pubblicate sempre on line a circa 45 giorni dalla fine del trimestre di riferimento.

Per maggiori info clicca qui.

Fonte Istat

LASCIA UN COMMENTO