In marcia in 20.000 sotto la pioggia per ricordare le vittime di mafia e camorra.

0
117

Hanno sfilato sotto la pioggia, in 20mila, secondo la stima diffusa dagli organizzatori: studenti giunti da tutta la Campania per manifestare da Pompei, in provincia di Napoli, a Scafati, in quella di Salerno, a sostegno della memoria delle vittime di mafia. L’iniziativa di Libera Campania ha riunito una folla di persone in piazza Immacolata, a Pompei, per la 23esima edizione della Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno.

La fiducia li ha premiati, e anche un arcobaleno ha incorniciato la giornata ed è stato immortalato dai manifestanti come simbolo di speranza. ”Nessun temporale ci può fermare” hanno urlato i ragazzi” che hanno sventolato bandiere di diversi colori.

I rappresentanti sindacali regionali di Cisl e Uil hanno accompagnato il corteo che, in piazzale Aldo Moro, a Scafati, in contemporanea con le altre città italiane, si è unito con la piazza nazionale di Foggia per la lettura ad alta voce dei nomie delle 975 vittime delle mafie. (ANSA)

La Uil Campania, così come la Uil nazionale e di tutte le regioni italiane, è presente alla manifestazione, organizzata da Libera, oggi, ‘Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie’. “Quella contro le mafie, contro l’illegalità e contro ogni forma di abuso, di ingiustizia e di corruzione è una battaglia sacrosanta che la UIL , il Sindacato, porta avanti da sempre”, afferma Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania.

“Lo fa – evidenzia – nelle trattative per difendere i diritti e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, lo fa sui tutti i luoghi di lavoro, nelle campagne, scenario troppo spesso di sfruttamento e di caporalato, lo fa soprattutto quando riesce a difendere i posti di lavoro, perché sappiamo che peso ha, nei nostri territori , la disoccupazione e quanto è facile cadere nelle maglie strette della malavita organizzata”. Nelle sedi Caf e dei Patronati della UIL sarà proiettato su dei monitor il video con l’elenco delle vittime.

LASCIA UN COMMENTO