Il Mistero di Palazzo Fruscione, alla Biennale d’Arte Contemporanea arriva la realtà aumentata.

0
475

Anche quest’anno la Biennale d’Arte Contemporanea e del Design è pronta a stupire i visitatori con le ultime frontiere dell’avanguardia.

A Netminds, la nostra azienda di consulenza IT, specializzata nello sviluppo di Realtà Aumentata, Virtuale ed Olografica, il compito di far scoprire le infinite meraviglie e potenzialità della Realtà Aumentata.

Già pionieri agli inizi del 2000, nel settore dell’entertainment culturale, con l’app “Back to Pompei”, che ricreava l’antica cittadina in 3D, presenteremo in occasione della Biennale un’estensione della nostra applicazione “AU.REA.” in cui la gamification si fonde alla storia ed al mistero per dare vita ad un nuovo concetto di fruizione, altamente tecnologico ed interattivo.

Ma cosa c’è dietro al “Mistero del Palazzo Fruscione”?

Chiaro il riferimento al contesto dove avrà luogo la kermesse, mentre il sottotitolo “Carlo II e l’Ordine della Giara” ci riporta alla storia degli Angioini nel periodo del Regno Napoletano.

E’ ripercorrendo questo scorcio storico che i visitatori della mostra potranno toccare con mano la Realtà Aumentata partecipando ad una vera e propria caccia al tesoro in realtà aumentata, ispirata al romanzo Il Codice Da Vinci che, tra quiz ed indovinelli, li guiderà verso il raggiungimento del premio!

Quale sarà?

Per scoprirlo bisognerà venire ovviamente alla Biennale di Salerno dal 6 Ottobre al 18 Novembre con un programma fittissimo, all’insegna dell’innovazione e del progresso.

Un leitmotiv, dove ad essere centrale è infatti il nesso, sempre più stretto, tra cultura, arte e nuove tecnologie.

LASCIA UN COMMENTO