III Premio Letterario Rotary & Rotaract Club : intervista al Presidente Francesco Dente

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RotaryIn occasione della chiusura della Terza Edizione del Premio Letterario “Salerno nel Decameron”, tenutasi ieri sera al Teatro delle Arti, Gazzetta di Salerno intervista, a pochi minuti dall’inizio della serata, il Presidente del Rotary Duomo, dott. Francesco Dente.

 

Si conclude, questa sera, la III Edizione del Premio Letterio promosso dal Rotary & Rotaract Club di Salerno. Quest’anno un premio dedicato a Boccaccio.

E’ dedicato al Boccaccio perché quest’anno corre il settecentenario della sua nascita. È un premio che istituiamo ogni anno in collaborazione con l’Università di Salerno, in particolare con il professore Martelli e il Dipartimento di Studi Umanistici. Gli altri anni abbiamo dedicato l’edizione a un personaggio della città di Salerno, al fine di avvicinare gli studenti alla storia e alla cultura della città.

Novità di quest’anno, l’introduzione di una sezione dedicata alle rappresentazioni teatrali e ai cortometraggi. Come nasce quest’idea.

L’idea nasce su suggerimento del professore Martelli. Avendo il Boccaccio ambientato tre delle sue novelle del Decameron nella zona del salernitano ci è sembrato giusto farle diventare una rappresentazione teatrale. È una novità, i ragazzi hanno aderito con grande piacere. Le scuole che hanno messo in scena le rappresentazioni teatrali sono il Sabatini-Menna di Salerno e il Sensale di Nocera. I due cortometraggi sono, invece, a cura del Regina Margherita e del De Sanctis di Salerno.

Concorso interamente dedicato ai giovani come la nuova sezione del Rotary (18-30 anni). Un esplicito desiderio di apertura e dialogo con le nuove generazioni.

Credo che i giovani siano il futuro della nostra società. Costruire giovani “rotariani” per poi ritrovarli nel Rotary, quindi dargli un’etica e un insegnamento “rotariano”, è stato il mio obiettivo. Ma non è il solo. Sono tre i progetti che stanno in quello che io ho definito “project box”: il Rotaract che è nato il 25 di Marzo, il tema letterario, ma anche il Progetto Fumo. Siamo stati nelle scuole, insieme ai ragazzi, per far capire le tematiche legate all’uso della sigaretta.

Quali saranno le scuole che verranno premiate questa sera.

Questo non lo sappiamo perché la giuria sarà formata da “rotaractiani”, i giovani per i giovani. In base alla loro votazione saranno decretati i vincitori.  

Quali, invece, le prossime iniziative.

Ce ne sono tante. Abbiamo in progetto come triennalità quello di fare un acquedotto in Honduras. Siamo riusciti a mettere da parte dei fondi per provare a lavorare su questo. Attualmente ci sono circa un ventimila euro anche se l’obiettivo è quello di arrivare agli ottantamila dollari che ci servono per realizzare concretamente il progetto. Se il Rotary Foundation ci aiuta lo facciamo prima. Inoltre ci sarebbe l’idea di entrare nelle zone disagiate della città e tramite le parrocchie dare una mano ai ragazzi che vivono in queste condizioni.

 

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