I trapiantati della Granfondo incontrano gli studenti di Medicina dell’AOU Ruggi giovedì 11.

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E’ previsto per le ore 12.30 circa di domani, giovedì 11 ottobre, l’arrivo nel piazzale del Plesso Ruggi di Salerno dei partecipanti alla quindicesima edizione della Granfondo Nazionale  Trapiantati, manifestazione ciclistica organizzata dall’Associazione Amici del Trapianto di Fegato Onlus di Bergamo in collaborazione con la ASST Papa  Giovanni di Bergamo. Quest’anno l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, molto attiva in tema di donazione organi e trapianti, è stata coinvolta dal Centro Regionale Trapiantati, proprio a testimonianza del valore assunto a livello regionale dal lavoro svolto dall’UOC di Anestesia e Rianimazione e dal Centro Trapianti. Taglio del nastro della Tappa di domani, quindi, che partirà da Positano, l’Ospedale Ruggi di via San Leonardo, dove arriveranno i 28 ciclisti (trapiantati, volontari, medici) che durante il loro percorso si fanno testimoni dell’importanza del dono.

Il messaggio, infatti, che vuole lanciare la Granfondo, è che proprio lo sport offre il miglior supporto al benessere dei trapiantati che, grazie alla generosità altrui, tornano a vivere un’esistenza normale.

La Granfondo, competizione sportiva e solidale, anche quest’anno sarà un importante messaggio di speranza per tutti coloro che sono prossimi ad un intervento di trapianto ma anche per tutta la collettività che potrà soffermarsi e ragionare sulla differenza che ciascuno di noi può fare scegliendo di donare gli organi per salvare vite umane.

Domani, subito dopo l’arrivo dei ciclisti, ci sarà un incontro nell’Aula Scozia dove studenti e cittadini potranno ascoltare le testimonianze di chi, la famosa telefonata, l’ha ricevuta ed è tornato alla vita.

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