I suoceri albanesi, venerdì 10 a Giffoni Teatro.

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Una commedia modulata sui nostri difetti, sul nostro modo di essere intolleranti o quanto meno faziosi nei confronti di chi invece riesce ad avere una dignità e dei valori più profondi dei nostri. Prosegue così la VIII Stagione Invernale di Prosa, promossa dall’Associazione Giffoni Teatro ed in programma fino ad aprile presso la Sala Truffaut della Cittadella del Cinema.

Dopo l’entree di Leo Gullotta, primo grande protagonista dell’edizione 2015-2016, il teatro della Valle Picentina si prepara ad accogliere una coppia nella vita e sulla scena. Domani sera alle 21 sarà la volta di Francesco Pannofino e di sua moglie, Emanuela Rossi in “I Suoceri Albanesi”.

I due si cimentano in una nuova commedia di Gianni Clementi sforna un’altra delle sue divertentissime piece. Si ride con gusto, mentre la storia ha i ritmi di un film, costituita com’è di numerosi stacchi e scene che fanno avanzare velocemente la storia, fino a un classico finale dove tutti imparano a guardare la vita con un’altra prospettiva.

LO SPETTACOLO Una famiglia borghese: un padre, una madre e una figlia. Lui, Lucio, 55enne, consigliere comunale progressista, lei, Ginevra, 50enne, chef in carriera, con un passato fatto di lotte politiche e rivolte generazionali, conducono un’esistenza improntata al politically correct, cercando quotidianamente di trasmettere alla figlia Camilla, 16enne, questo loro stile di vita, pregno di valori importanti, di parole mai banali: l’importanza della politica, della solidarietà, della fratellanza. Ogni occasione è buona per ribadire simili concetti: a tavola, ascoltando un telegiornale, commentando episodi di vita. Ma come in tutte le famiglie anche le incombenze pratiche occupano uno spazio importante nella loro vita e la rottura di una tubazione del bagno di servizio, obbliga i coniugi a chiamare una ditta per il restauro completo del servizio igienico. Sono albanesi, con una storia alle spalle di quelle che si leggono tutti i giorni sui quotidiani. Viaggi su barconi fatiscenti, periodi di clandestinità, infine l’agognato permesso di soggiorno e adesso una Ditta, con tanto di partita Iva e lavoro in quantità.
In scena anche Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe, Filippo Laganà, Elisabetta Clementi; la regia è di Claudio Boccaccini.

Dopo “I Suoceri Albanesi”, si tornerà a teatro nel 2016, giovedì 21 gennaio, quando Ivana Monti, Paola Quattrini e Sergio Muniz interpreteranno “Arsenico e vecchi merletti”, un capolavoro che è ad un tempo giallo e commedia; operetta morale e macchina comica, dove si pensa con il sorriso e si sorride con il pensiero.

INFO UTILI L’appuntamento è alle 21. Ancora attive le prevendite per gli ultimi tagliandi disponibili, acquistabili anche direttamente al botteghino aperto dalle 20. Confermata anche la promozione “Under 26”, con la quale l’associazione organizzatrice intende aprire le porte ai giovani attraverso una politica di riduzione dei prezzi dei tagliandi di ingresso agli spettacoli, per offrire alle nuove generazioni l’opportunità di avvicinarsi al magico mondo del teatro ed approfondire la conoscenza delle diverse espressioni artistiche. Per tanto, ai ragazzi fino a 26 anni di età verrà praticato uno sconto del 15% rispetto al prezzo intero sugli abbonamenti e sul singolo biglietto d’ingresso.
Per informazioni: Associazione Giffoni Teatro – tel. 339 4611502; 089 866 760.

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