Hospice di Eboli, arrestato un medico, indagati 10 tra dirigenti, medici ed infermieri. Asl: massima collaborazione, prenderemo provvedimenti in caso di condotte non corrette.

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Viene contestato anche il reato di omicidio – circostanza sulla quale al momento non sono state fornite altre indicazioni – a una delle 11 persone coinvolte in un’operazione portata a termine questa mattina dal Nas di Salerno.

I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza cautelare nei confronti di dirigenti medici e appartenenti al personale infermieristico in servizio presso l’Unità Operativa di Medicina del Dolore e Cure Paliative – Hospice “Il Giardino dei Girasoli” e presso l’Unità Operativa di Medicina Legale in seno al Distretto Sanitario 64 di Eboli.

Una persona è finita agli arresti domiciliari, mentre altre 10 sono state interdette per dodici mesi dal servizio.

Gli indagati, secondo gli investigatori, sarebbero responsabili a vario titolo, nella loro qualità d’incaricati di pubblico servizio, dei reati di truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, peculato, falso ideologico, favoreggiamento personale, violenza privata e omicidio.

Nel corso delle indagini, partite a seguito di segnalazioni giunte anche alla direzione dello stesso hospice ebolitano, è stato accertato che, all’interno della struttura, in un caso non sarebbero state effettuate le cure palliative, da parte dei medici, nei confronti di un paziente.

La vicenda riguarda un medico indagato che avrebbe somministrato ad un giovane malato terminale la dose di un potente farmaco accelerando, in questo modo, la sua morte. E lo avrebbe fatto deliberatamente. Quindi ben consapevole di ciò che il suo gesto avrebbe comportato.

Secondo gli inquirenti spesso gli infermieri non si recavano nei giorni previsti oppure non si recavano proprio dai pazienti che dovevano ricevere le cure palliative presso le loro abitazioni. Molti di loro entravano nella sede del distretto sanitario, timbravano con budge ma poi uscivano dall’ufficio per andare a fare commissioni private, salvo rientrare entro la fine del turno.

In riferimento all’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Salerno sull’Hospice di Eboli, il Commissario Straordinario esprime la più piena fiducia nell’operato della Magistratura, alla quale l’Asl Salerno continua ad assicurare la massima collaborazione, come già fatto nel corso di questa inchiesta.

In merito alle conclusioni dell’indagine, l’Asl Salerno comunica che adotterà tempestivamente tutti i provvedimenti consequenziali, di propria competenza.

 

 

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