Guardia Di Finanza, Comando Provinciale di Salerno: la crisi ha favorito il ritorno del contrabbando.

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno ha presentato il report sul bilancio delle attività dell’anno 2013. Sono state 3 le macro-aree di intervento delle Fiamme Gialle: lotta all’evasione fiscale internazionale, individuazione del sommerso, e reati tributari.

Nei quasi 800 controlli e 100′ verifiche sono stati individuati oltre 630 milioni di € di reddito imponibile non dichiarato ed oltre 100 milioni di IVA non corrisposta. Dalla lotta al sommerso sono “emersi” quasi 200 evasori totali per un ammontare di oltre 500 milioni di € non dichiarato al fisco. 11,5 milioni di € sono invece l’ammontare del danno erariale per ciò che riguarda la spesa pubblica, attività svolta su delega della Corte Dei Conti. Oltre 90 milioni di € di sequesto o confisca di beni e più di 200 persone denunciate sono il risultato delle operazioni contro la criminalità organizzata. Per ciò che riguarda la lotta al traffico di sostanza stupefacenti, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 25 chili di sostanze nell’anno 2013, arrestando 23 persone, denunciandone 30 e segnalandone 70 alla Prefettura.

Il Porto di Salerno è continuo oggetto di controlli e verifiche da parte della Guardia di Finanza, e proprio questa capillarità nei controlli hanno permesso di rilevare che ha ripreso con una certa consistenza il fenomeno del contrabbando di sigarette, che però presenta dinamiche diverse rispetto a quelle classiche, che hanno caratterizzato il fenomeno fino alla fine degli anni 90. I carichi di “bionde” sono molto più frammentati ed arrivano da più destinazioni.

La Guardia Di Finanza, attraverso le parole del Comandante Provinciale, il Generale Mazzarotti, ha assicurato un impegno ancora maggiore nel contrastare l’evasione e l’elusione fiscale, gli illeciti nella spesa pubblica, i reati economici e finanziari, e nel tutelare il mercato dei beni e dei servizi.

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