Giffoni Film Festival, ecco i premiati. Il bilancio Innovation Hub.

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Con l’annuncio dei sei lungometraggi vincitori del Gryphon Award 2018 si chiude l’intensa 48/a edizione del Festival di Giffoni dopo giorni intensi tra proiezioni e dibattiti. ANT – Il gusto degli Elements +3 ha eletto il cortometraggio animato ANT (Julia Ocker, Germania, 2017). OTZI AND THE MYSTERY OF TIME – L’Italia trionfa agli Elements +6 con ÖTZI E IL MISTERO DEL TEMPO(Italia, 2018) di Gabriele Pignotta con Alessandra Mastronardi e Vinicio Marchioni distribuito da Rai Cinema. ZOO – La preferenza degli Elements +10 cade su ZOO (Irlanda/UK, 2017) di Colin Mclvor con Art Parkinson. THIS CRAZY HEART – I Generator +13, invece, hanno incoronato THIS CRAZY HEART (Germania, 2017) di Marc Rothemund. SADIE – A prediligere SADIE (Usa, 2018) di Megan Griffiths sono stati i Generator +16. BROTHERS – Il film scelto dai Generator +18 è BROTHERS (Olanda, 2017) di HanroSmitsman.
Nella sezione Gex Doc vince LIYANA (Qatar/Swaziland/Usa, 2017) di Aaron e Amanda Kopp.

500 giovani innovatori per la community del Dream Team di Giffoni Innovation Hub (giffonihub.com) provenienti da Asia, Europa, Centro-America. 35 i protagonisti innovatori under 30 dell’edizione numero 4 della rassegna Next Generation con origini da Italia, Messico e Svezia, che hanno incontrato 120 ospiti e mentor tra manager, stakeholder ed esperti di innovazione e comunicazione. 10 le università coinvolte e 3 i progetti sviluppati e presentati dal Dream Team: Virtutee, tutor virtuale destinato a bambini con disturbi dell’apprendimento, realizzato in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma; Internet (non) è un gioco!, piattaforma video-ludica-esperienziale contro il cyberbullismo pensata per i bimbi e gli adolescenti tra i 6 e i 13 anni e prodotta da Kaspersky Lab; How to slay dragons – a methodology, progetto che, sfruttando dati dallo spazio, punta a mappare e a risolvere le criticità del nostro pianeta, in particolare le fonti di emissione di plastiche che inquinano i nostri mari in collaborazione con Future by Lund, l’incubatore The Creative Plot e l’Agenzia Spaziale Svedese.

2 le round table. La prima focalizzata sul tema del nomadismo digitale organizzata con nomadidigitali.it:Con la quarta edizione di Next Generation – spiega Luca Tesauro, CEO di Giffoni Innovation Hub – abbiamo selezionato e approfondito accuratamente alcuni dei temi più attuali e significativi dell’universo innovazione, sempre mantenendo il focus sulla missione dell’Hub: educare le nuove generazioni, formarle alle sfide digitali, creative e culturali e suggerire opportunità, anche occupazionali, lontane dalle classiche prospettive. Temi come il nomadismo digitale – se seriamente considerati – potrebbero stravolgere letteralmente il nostro modo di vivere l’Italia, favorendo l’ingresso dei tanti piccoli e meravigliosi borghi italiani – non solo del Sud – nel mercato globalizzato. A Giffoni ne abbiamo parlato, riferendoci alle politiche che potrebbero rendere attraente il nostro paese e il Meridione – orfano di giovani ma pieno di tradizioni e valori secolari – per i lavoratori da remoto del nuovo millennio, nomadi digitali attenti alla qualità di vita e alla felicità. In questo scenario la regione Campania si colloca come candidata ideale, un potenziale riferimento per i nomadi digitali di tutto il mondo sul modello di paesi come l’Estonia”.

La seconda round table ha, invece, delineato i profili contemporanei della next education: “Abbiamo parlato dell’educazione emergente e futura dai primi anni di vita all’ingresso nell’età adulta – precisa Orazio Maria Di Martino, COO di Giffoni Innovation Hub – e lo abbiamo fatto al fianco di partner dalle diverse competenze, in modo da affiancare l’esperienza didattica agli orizzonti imprenditoriali per prossimi interventi congiunti in ambito educational. Partner come Telefono Azzurro, AGI, Facebook, Google Italia, IBM Italia, Kaspersky Lab, Wikimedia, Ospedale pediatrico Bambino Gesù, Università di Milano Bicocca, l’associazione Manes, la Hedda Anderssongymnasiet di Lund in Svezia che lavoreranno con Giffoni”.

8 i workshop di School Factor Academy che durante Next Generation 2018 hanno formato 200 persone, ricercatori e docenti universitari, insegnanti e studenti, tutti futuri tutor dell’innovazione che andranno a divulgare la cultura digitale e le nuove sfide della tecnologia in oltre 70 scuole in tutta Italia nell’ambito del format School Factor promosso da Giffoni Innovation Hub con Medaarch, Knowledge for Business, Campania NewSteel e Fondazione Cultura e Innovazione.

Solo nel 2017 – commenta Antonino Muro, co-founder ed account manager di Giffoni Innovatin Hub – abbiamo già coinvolto in attività formative più di 1500 tra studenti e insegnanti, adesso con il format School Factor andremo oltre, creeremo una rete di competenze tra le scuole italiane, partendo dalla Campania. Tutor formati da Giffoni Innovation Hub lavoreranno negli istituti scolastici secondari su questi temi: modellazione 3D, fabbricazione digitale, arduino, robotica, intelligenza artificiale tra arte e scienza, digital storytelling, visione d’impresa, business plan, narrazione digitale e social media. School Factor rafforza ulteriormente il ruolo di Giffoni Innovation Hub come pledger della Digital Skills and Jobs Coalition della Commissione Europea (DSJC), coalizione che riunisce stati membri, società, partner sociali, organizzazioni non-profit, enti formativi che contrastano la mancanza di competenze digitali in Europa

In Cittadella, al Giffoni Village, Giffoni Innovation Hub ha, inoltre, proposto 30 laboratori e coinvolto in totale 1000 bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni. Protagonista dei primi 4 giorni di laboratori di intelligenza artificiale e robot programming per l’infanzia, Stefania Druga, tra i massimi esperti di robotica didattica al mondo, research assistant dell’MIT Media Lab di Boston.

i protocolli d’intesa firmati: il primo siglato con Campania NewSteel destinato all’alfabetizzazione digitale delle startup, alla crescita e alla formazione di giovani talenti per innovare le imprese, alla valorizzazione dello spirito imprenditoriale dei ragazzi attraverso laboratori e percorsi formativi. Un ruolo fondamentale nella collaborazione sarà rivestito dalla Apple Developer Academy, la prima iOS Developer Academy d’Europa con l’obiettivo di sperimentare le applicazioni sviluppate dall’Academy nell’ambito dell’universo giovanile di Giffoni. Il secondo accordo è stato firmato con il lab di Montecatini MTcityFarm per portare anche nella città toscana i Digital Days e gli altri format di Giffoni Innovation Hub.

1 competizione internazionale ospitata, la finale di Creative Business Cup per startup che operano nelle industrie creative e culturali; 1 presentazione dei risultati di un progetto nato per costruire ambienti di insegnamento/apprendimento innovativi per i bambini compresi tra i 3 e i 6 anni, Infanzia Digitales. E 1 il concept di spazi modulari realizzabili in scuole, musei e aziende per avventure interattive e percorsi digitali da realizzare con eFM.

E infine, numeri record anche sui social di Giffoni Innovation Hub: 480 mila persone raggiunte tra Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin.

Next Generation 2018 – Partner

AGI, Apptripper, Blowhammer, Campania NewSteel, Centro Informagiovani del Comune di Salerno, Coworking Virvelle,  Creative Business Cup, DeRev, eFM, Fondazione Cultura e Innovazione, George Washington University, Infanzia Digitales, Kaspersky Lab, Knowledge for Business, StartupItalia!, Medaarch, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Predixit,  Sellalab,  Startitude, Tecnologico de Monterrey, Telefono Azzurro, The Creative Plot, Università di Napoli Federico II, Università degli Studi di Salerno, Villaggio Creativo

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