Gal Colline Salernitane. Via Russomando, al suo posto Loffreda, presidente Coldiretti Campania.

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sede_galVia dal Gal Colline Salernitane, Paolo Russomando. Messo alla porta dai sindaci Picentini.

A promuovere l’iniziativa di “sfratto” è stato il sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano, il quale, già durante la campagna elettorale, aveva assunto l’impegno di risollevare le sorti dell’Ente facendo ripartire le attività e voltando decisamente pagina rispetto alla gestione Russomando. Gestione condotta a livello familiare tanto da giungere a definire ironicamente il G.A.L. “Gruppo Azione Familiare”.

Con l’elezione a Sindaco di Antonio Giuliano i colleghi della zona dei monti Picentini avevano chiesto a gran voce le dimissioni di Russomando, con l’obiettivo di recuperare ritardi ed inefficienze rispetto al Bando della Misura 19 in scadenza il 30 agosto p.v., che rappresenta un’occasione importante per l’intero territorio e che l’inerzia della vecchia gestione rischiava di compromettere

Con il Consiglio di Amministrazione tenuto ieri sera al GAL Colline Salernitane e le dimissioni del Consigliere e Presidente Paolo Russomando, si sono riportate le Istituzioni locali nel ruolo di soggetto attivo nella programmazione e gestione dello sviluppo locale, ruolo che, con artifici, era stato, negli ultimi anni, completamente negato.

All’esito del consiglio di amministrazione e alla presa d’atto della volontà di Russomando di lasciare il proprio incarico, si è insediato il nuovo direttivo di cui fa parte anche il Sindaco Giuliano. E’ stato eletto, alla carica di presidente Salvatore Loffreda, 60 anni, direttore della Coldiretti Campania.

“Ci attende un lavoro importante – le prime parole del neo presidente – è ora di cogliere la sfida del nuovo Piano di Sviluppo Rurale, per sostenere lo sviluppo economico del territorio e delle aziende che vi operano, la valorizzazione dei prodotti tipici, la promozione delle risorse agricole e turistiche. E’ un incarico di responsabilità che mi onora e che assumo con grande entusiasmo, consapevole di poter contribuire, con idee e progetti nuovi, allo sviluppo dell’economia del territorio”.

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