Furore a scena aperta: il paese che non c'è apre la scena per il primo spettacolo

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COMUNICATO STAMPA COMUNE DI FURORE

L’Università Popolare Terra Furoris, in collaborazione con l’Associazione “Il Teatro cerca casa” di Napoli, con il patrocinio del Comune di Furore, organizza un’interessante rassegna teatrale itinerante “su e giù” per le balze a picco sul mare del Paese Albergo.

Gli spettacoli avranno inizio alle 20.30 di ogni sabato. Ad aprire il sipario della kermesse estiva presso Villa Carolina a Pizzocorvo, il 26 Luglio, sarà lo spettacolo di e con Ernesto Lama ed Elisabetta D’Acunzo: Ines e Filiberto. Omaggio a Viviani con Salvatore Cardone al pianoforte, un viaggio di parole e musica nella straordinaria sensibilità di uno dei più straordinari uomini di teatro della tradizione partenopea.

Parole e musica alla ri-scoperta dell’universo musicale di Nino Rota, l’amico magico di Fellini: Lalla Esposito, accompagnata al piano dal maestro Mimmo Napolitano, il 2 agosto, presso l’Hotel Le Rocce, nello spettacolo Nino, tratteggerà con immagini oniriche i sogni del cinema che ispirarono il grande compositore, che potenziò con le sue indimenticabili  colonne sonore la forza espressiva del cinema di Fellini. Lo snapping curato da Paolo Durazzo, Patron e Grande Chef dell’Albergo ospitante, si arricchirà della partecipazione straordinaria di Luca Gardini. Il campione del mondo dei sommelier sarà protagonista di una degustazione guidata dei vini della Costa d’Amalfi.

Il 9 agosto a VillAmena, sarà la volta di T’angheria di e con Francesca Rondinella, figlia d’arte, accompagnata al piano e fisarmonica da Giosi Cincotti, reduce dal successo del grande schermo di “Gigolò per caso”, film di Turturro con protagonista Woody Allen, di cui ha arrangiato e co-prodotto brani della colonna sonora. Ancora un grande protagonista della scena internazionale calcherà il palcoscenico naturale del Festival di Furore: il 16 agosto Mariano Rigillo con Anna Teresa Rossini sarà protagonista di Mare, amore e… De Pretore!, spettacolo che tra snodi di musica e testi poetici si costruisce su tre componimenti eduardiani, riprendendo una delle figure più amate, reali e moderne del teatro di De Filippo, De Pretore Vincenzo.

Il 23 agosto, presso Poggio Le Marelle, Cloris Brosca, accompagnata alla chitarra da Nicola Puglielli, sarà protagonista di A Sud, dove comincia il sogno, recital che realizza un mosaico di pensieri poetici di autori diversi sotto il cielo di una notte di piena estate.

Il 30 agosto, presso Tenuta La Picola, arriva la Nuova Compagnia di Canto Popolare, con Fausta Vetere, prima Gatta Cenerentola di Roberto De Simone, accompagnata alla chitarra da Corrado Sfogli, in Donna MaDonna, a ripercorrere l’ambiguità dell’eterno  femminino cantato e decantato da poeti di ogni tempo e in tutte le suesfumature.

Il 6 settembre, all’Hostaria di Bacco, sbarca il jazz del trio formato da Carlo Lomanto, voce e guitass (chitarra/basso), Marco Sannini alla tromba ed Emilia Zamuner, voce, per unomaggio a Ella Fitzgerald e Louis Armstrong. Con Ella & Louis, il trio capitanato da Lomanto, racconterà le vicende di un album che fece la storia di un genere.

A chiudere la kermesse nel “paese che non c’è”, Villa Carolina a Pizzocorvo, il 13 settembre sarà Antonella Morea con …e io la canto così. La Gabriella Ferri napoletana, diretta da Fabio Cocifoglia e accompagnata da Franco Ponzo alla chitarra e Vittorio
Cataldi alla fisarmonica e violino racconta la storia di un’artista eccessiva, un pagliaccio eccentrico: Gabriella Ferri troverà voce, corpo, parola e canto nei panni di Antonella Morea, la Gabriella Ferri napoletana.

Al termine di ogni spettacolo seguirà un buffet-degustazione a base di Identità golose della Terra Furoris, organizzato a turno dai ristoranti locali: Hotel Le Rocce, Hostaria di Bacco, Agriturismo Serafina, Tenuta La Picola, VillAmena. I vini saranno forniti dalla prestigiosa cantina Gran Furor di Marisa Cuomo.

Natura, musica, spettacolo, gastronomia, saranno questi gli ingredienti per un’eccezionale cocktail, che allieterà i sabato sera furoresi, facendo scoprire ai graditi ospiti luoghi nascosti, magiche atmosfere, delizie del palato. Il tutto autenticamente legato alla
tradizione locale. Un’esperienza a tutto tondo, da non perdere, specie da parte di chi rifiuta il frastuono, la finzione, il posticcio.

“Intendiamo offrire a quanti ci vorranno onorare della loro partecipazione alla nostra kermesse qualche serata felice, potrei dire, di riconciliazione fra l’uomo e la natura, l’ambiente e la cultura più autentica della nostra splendida terra”, dichiara il Sindaco
Ferraioli. “Chi ancora cerca l’altrimenti e l’altrove si potrà trovare in queste notti d’estate sotto la luna e le stelle, sulle nostre terrazze-palcoscenico, invase di gerani, pervase di miti.”

La qualità dei protagonisti ai vari livelli promette senz’altro bene e lascia prevedere un successo pieno di tale iniziativa con un grande applauso a “Furore a scena aperta”.

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