Formentera: l’isola hippie dove il divertimento è di casa

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Formentera è una delle mete turistiche preferite dagli italiani, durante il periodo estivo. Qui si possono incontrare Vip, primi tra tutti calciatori e veline, ma anche gente comune desiderosa di passare qualche giorno in totale relax, circondato da sabbia dorato e mare di un azzurro intenso. Questo luogo, descritto da Jules Verne nel romanzo «Le avventure di Ettore Servadac», ha raggiunto popolarità a metà anni ‘60, quando è diventata la meta preferita degli hippies.

Formentera è un’isola dove la cultura hippie non è mai morta. Lo si può notare in ogni angolo dell’isola. Sulle spiagge, ad esempio, è consentito il nudismo. Anche se non esistono cartelli che rendono «legale» la cosa, la legislazione «morbida» della Spagna permette questo tipo di pratica. A ricordare l’antico spirito dei «figli dei fiori» vi sono anche locali ispirati al loro stile di vita. Il più famoso di questi è il Pirata bus. Si tratta di un piccolo chiosco ricavato dal famoso furgoncino fiorito tipico degli anni ’70, gestito da uno dei due fondatori hippies.  Altro luogo molto suggestivo è il Fonda Pepe ex punto di ritrovo degli hippies, ora adibito a ristorante. Infine, da non perdere il mercatino hippie della Mola, che si tiene tutti i mercoledì e le domeniche. Qui è possibile acquistare le meraviglie artigianali hippie accompagnati da musica dal vivo.

Formentera è nota per la bellezza delle sue spiagge. Le più famose sono quelle Les Illetes. Situate a nord dell’isola hanno una particolarità che le rende uniche al mondo. In alcuni tratti, infatti, la spiaggia si trasforma in una striscia di sabbia di poche decine di metri con il mare su entrambi i lati che a sua volta può essere calmo da una parte e mosso dall’altro. A questo luogo, considerato una riserva naturale, si accede gratuitamente a piedi o in bicicletta. Esiste anche un servizio di tragitto marittimo che collega questa zona con il porto de La Savina e con l’isola di Espalmador.

Quest’ultima è un isolotto a 150 metri da Formentera. Ha una superficie di poco maggiore di 2 km quadrati. Il lembo di mare che divide Formentera da Espalmador si chiama Es Pas ma è noto anche come “the crossing” (l’attraversamento). La particolarità dell’isolotto è quella di essere del tutto privo di centri abitati. Le uniche testimonianze lasciate dall’uomo in questo incontaminato luogo naturale sono due proprietà in puro stile ibizenco ed una piccola cappella. Sul punto più elevato dell’isola è presente una torre di vigilanza del diciottesimo secolo, conosciuta con il nome di Torre de Sa Guardiola.

Formentera è anche nota per la sua flora e fauna. La maggior parte della vegetazione sull’isola è caratterizzata dalla presenza di pini e boschi di sabine. Questi ultimi sono arbusti di non grandi dimensioni che si adattano perfettamente al tipo di terreno dell’isola particolarmente arido e roccioso. In passato veniva usato in passato anche per costruire diversi prodotti artigianali.
L’animale tipico dell’isola è, invece, la lucertola, che è anche il suo simbolo. A Formentera, inoltre, esistono circa 40 specie diverse di uccelli.

I mezzi di trasporto più comodi per muoversi a Formentera sono gli scooter, i quad e le biciclette. Per le famiglie, soprattutto se con figli piccoli, è consigliabile invece sfruttare i servizi di noleggio auto Formentera. I bimbi sotto i 130 cmq, infatti, non sono autorizzati ad essere trasportati in scooter, pena multa salata. A differenza di quanto si possa pensare, i mezzi a quattro ruote sono facilmente parcheggiabili e permettono di muoversi con disinvoltura per l’isola. Oltre alle comuni auto un mezzo «figo» da poter usare è la jeep senza tettuccio.

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