Facoltà di Medicina, l'8 aprile le prove di ammissione. Tommasetti: Salerno centro di eccellenza.

0
45

Sono 1503, solo uno in meno rispetto all’Anno Accademico precedente, gli studenti iscritti a sostenere la prova di ammissione alla Facoltà di Medicina dell’Università di Salerno, scelta come sede universitaria di prima preferenza di assegnazione.

Le prove inizieranno il prossimo 8 aprile, e faranno accedere ai corsi della Facoltà di Medicina dell’Università di Salerno 195 studenti.

Soddisfatto il Rettore Aurelio Tommasetti, che ha così dichiarato nel corso della conferenza stampa tenutasi al Punto di Accoglienza L’Ospedale Vicino, a Palazzo Pinto in Via Mercanti, sotto il caratteristico arco.

«Apprendo con piacere che il numero dei candidati alla prova di accesso al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia del nostro Ateneo è invariato rispetto allo scorso anno. Il dato è ancora più significativo ed incoraggiante se si considera che quest’anno il test di accesso è stato anticipato all’8 aprile, il periodo più intenso per la preparazione agli Esami di Stato.

La nosta Facoltà di Medicina è cresciuta in maniera graduale, arnmonizzandosi con le caratteristiche proprie dell’Ateneo salernitano e del suo territorio, valorizzando le risorse interne ed attraendo le migliori intelligenze e professionalità delle altre università nazionali e, in alcuni casi, internazionali.

L’Ateneo di Salerno è l’unica università generalista italiana che offre un campus dedicato esclusivamente al corso di laurea in Medicina.

Eccellenti anche i risultati sul versante della valutazione della didattica: i risultati dell’ultimo Progress Test, metodo utilizzato a livello nazionale per valutare la quantità della formazione e delle conoscenze, ha dimostrato che gli studenti di Salerno hanno riportato il 65% di risposte esatte a fronte del 51& della media nazionale, superando atenei che hanno fatto la storia della medicina in Italia: Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.

Inoltre, i primi laureati in Medicina e Chirurgia di Salerno (luglio 2012) hanno dimostrato le capacità personali ed il valore del percorso universitario salernitano superando i concorsi per le scuole di specializzazione in diverse e prestigiose sedi, classificandosi in alcuni casi al primo posto.

Più in generale, nel nostro Ateneo l’offerta formativa, pluridisciplinare ed articolata in 73 corsi di laurea, e la ricerca scientifica si caratterizzano per la metodologia rigorosa, per lo stretto legame con il mondo del lavoro e delle professioni, per le molteplici opportunità di stage e di esperienze internazionali.

Secondo la recente indagine dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, tra i ‘grandi atenei’ Salerno è il 17mo in Italia e primo nel meridione per qualità della ricerca scientifica. Risultato che si affianca, e conferma, il primo posto di una start-up salernitana al Premio Nazionale per l’Innovazione ed il recentissimo secondo posto di un gruppo di ricercatori del settore Medicina e Salute nella competizione tra università Start Cup Campania 2013.

Dunque, investire sulla formazione professionale si conferma l’unica strada per contribuire alla crescita del Paese e e garantire ai nostri giovani migliori prospettive di vita.

Infatti, come confermato dal primo rapporto biennale sullo stato del sistema dell’università e della ricerca scientifica presentato ieri dall’ANVUR, nel nostro Paese le condizioni occupazionali risultano più favorevoli per i giovani laureati, in termini di chance la laurea offre maggiori opportunità del diploma, il tasso di disoccupazione dei laureati risluta molto inferiore a quello dei diplomati e la differenza percentuale del reddito mensile tra laureati e diplomati risulta essere ancora molto significativa.”

Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti anche il Presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno Bruno Ravera ed il Direttore Generale dell’Azienda Universitaria Ospedaliera Vincenzo Viggiani, è stato presentato anche un rapporto sulla condizione occupazionale dei neolaureati in Italia, a cura di Almalaurea, secondo il quale l’87,5% dei laureati in medicina dell’Università di Salerno (corsi triennali, specialistici, magistrali o a ciclo unico) sono attualmente occupati, dato che colloca l’Università di Salerno al primo posto in Italia, registrando performance migliore anche del San Raffaele di Milano, secondo con l’86,9% di laureati occupati.

Proprio su questo aspetto gli studenti ed i laureati in Medicina dell’Università di Salerlo hanno dichiarato in una nota:

In relazione all’ultima indagine di AlmaLaurea, gli studenti di Medicina e Chirurgia di Salerno, insieme ai neolaureati ed agli specializzandi, sono orgogliosi dei risultati ottenuti, frutto di grandi sacrifici, di un impegno continuo e di grande sinergia con tutte le componenti dell’Ateneo.

Aver collaborato in maniera determinante affinché la Facoltà di Salerno sia, e per diversi aspetti, tra le prime d’Italia è per noi motivo di incoraggiamento per affrontare le sfide future della nostra formazione umana e professionale. Negli ultimi due anni, inoltre, gli studenti di Medicina di Salerno si sono classificati ai primi posti per quanto riguarda la valutazione dei Progress Test con una percentuale di risposte corrette del 65% rispetto ad una media nazionale del 51%.

Inoltre, nonostante non fossero state istituite a Salerno, 24 su 27 studenti hanno superato il concorso di accesso alle scuole di specializzazione alle quali aspiravano in molti prestigiosi atenei italiani.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO