Esodo 2014: Vergilius anche sulla Salerno-Reggio.

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7924-5737-vergilius-telecamera-su-varcoIl Vergilius vigilerà anche sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: come annunciato presidente dell’Anas Pietro Ciucci.

DAL PROSSIMO ESODO ESTIVO – Il sistema che controlla la velocità media e istantanea, appioppando multe a chi corre troppo, sarà presente sulla Salerno-Reggio dall’esodo estivo 2014. “Il nostro obiettivo – ha evidenziato Ciucci – è installare il sistema Vergilius di rilevazione elettronica, perché il direttore centrale della Polizia stradale ci ha comunicato che nel tratto della strada statale Aurelia dove è presente Vergilius, nel Lazio, si è registrata una riduzione del 27% degli incidenti mortali“. Ricordiamo che il Vergilius, a oggi, è operativo solo su alcune Statali (sulla SS 1 Aurelia ai chilometri 11+950, 15+700 e 23+500; sulla SS 7 quarter Domitiana ai chilometri 44+500 e 54+300; sulla SS 309 Romea ai chilometri 1+680 e 7+080), ed è l'”omologo” del Tutor in autostrada. L’Anas è al lavoro per estenderlo anche sulla A3: “La nuova Salerno-Reggio Calabria, tanto criticata in passato, è diventata un’autostrada talmente bella che i rischi di eccesso di velocità sono reali. Ecco perché occorre intervenire anche con strumenti di controllo e sanzionatori“. Il sistema Vergilius è stato ideato dall’Anas ed è dato in gestione alla Polstrada. Non ha sensori a spira nel manto stradale, ma solo telecamere ai portali. L’obiettivo dell’Anas è appunto quello di migliorare la sicurezza stradale, considerando che il mancato rispetto dei limiti di velocità costituisce una delle principali cause degli incidenti mortali sia sulle strade statali sia sulle autostrade.

QUALI MULTE SI RISCHIANO – Chi supera i limiti di velocità di non oltre 10 km/h, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di 41 euro. Chi supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti paga 168 euro (più il taglio di tre punti-patente). Invece, per chi supera di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h i limiti, sanzione di 527 euro, più la sottrazione di sei punti, e sospensione della patente da uno a tre mesi. Infine, per chi supera di oltre 60 km/h i limiti, batosta di 821 euro, decurtazione di 10 punti, sospensione della patente da sei a 12 mesi.

PROGETTO DI AMPIO RESPIRO – Non solo Vergilius: il presidente dell’Anas ha anche illustrato le altre iniziative della società delle strade in materia di sicurezza stradale: “La nostra azienda è impegnata sia sul versante della sicurezza attiva che della sicurezza passiva. Per quanto riguarda il primo aspetto, svolgiamo un lavoro continuo per assicurare agli utenti una rete stradale e autostradale moderna con standard di sicurezza elevati“. Ossia, significa realizzare nuove strade. Dal 2007 ad oggi l’Anas ha aperto al traffico 1.325 nuovi km di strade e autostrade. Ma anche provvedere alla manutenzione di quelle esistenti. “Su questo dobbiamo recuperare un gap, che si è formato per motivi essenzialmente di natura finanziaria“, ha aggiunto. Con il decreto “del fare”, il Governo e il ministro Lupi hanno finanziato un piano di manutenzione straordinaria della rete del valore di 300 milioni di euro. Un importo importante, che consente di cantierare 100 progetti relativi a ponti, viadotti e gallerie.

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