Elezioni: Pontecagnano, Scafati e Campagna al ballottaggio. Buona l'affluenza.

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elezioni_comunaliDomenica 26 e lunedì 27 si è votato per le elezioni di 17 Sindaci in provincia di Salerno. Il dato sull’affluenza, seppur in calo rispetto al 2008, è comunque soddisfacente, sfiorato il 77% contro l’oltre 81% delle precedenti consultazioni. Un dato questo in controtendenza con l’andamento nazionale ed in netta opposizione con quanto accaduto ad esempio a Roma, dove quasi un cittadino su due ha preferito rimanere a casa, e che testimonia l’importanza che rivestono le Istituzioni di prossimità, viste come vero e proprio unico punto di riferimento per i cittadini, come dichiarò proprio a “Gazzetta” il Sindaco di Roscigno Mazzei, “facciamo le veci della Provincia, della Regione e del Governo centrale”.

Dei 17 Comuni interessati, 3 di questi sono sopra i 15.000 abitanti e dunque l’elezione del Sindaco prevede il ricorso al ballottaggio nel caso nessuno dei candidati ottenga la metà più uno dei voti, si tratta di Pontecagnano Faiano, Scafati e Campagna. In tutti e tre questi centri ci sarà il ballottaggio tra i due candidati più votati al primo turno.

Ernesto-Sica-640x480Sia a Pontecagnano sia a Scafati per un pugno di voti i Sindaci in carica, Ernesto Sica a Pontacagnano e Pasquale Aliberti a Scafati, entrambi alla guida di una coalizione di centrodestra, non centrano la rielezione al primo turno e dovranno quindi affrontare il ballottaggio. Sica, che ha ottenuto il 46,84% dei voti dovrà vedersela con Giuseppe Lanzara, candidato del centrosinistra, che ha ottenuto il 32,57%. A Scafati Aliberti (attestatosi al 48,79%) sarà sfidato da Nicola Pesce, a capo di una coalizione di sinistra che comprende alcune liste civiche e SEL.

 

 

Monaco-Roberto-300x225Il dato più sorprendente è quello però di Campagna, dove il candidato indicato dal Sindaco uscente non raggiunge neanche il ballottaggio, nel secondo che si svolgerà tra due settimane si affronteranno Roberto Monaco, a guida di una coalizione di centrodestra, che ha ottenuto il 30,23% e Gerardo Rago, che guida una coalizione di liste civiche di centrosinistra, attestatosi al 23,65%. Grande soddisfazione espressa proprio da Monaco: “Abbiamo ottenuto 3300 voti, siamo in vantaggio di oltre 700 voti sul secondo classificato, le elezioni di ieri sono state espressione di un grande movimento popolare. Siamo molto fiduciosi per il ballottaggio, in questa campagna elettorale abbiamo presentato un programma chiaro e concreto, con obiettivi da raggiungere, tempo necessario a raggiungere questi obiettivi, e soprattutto quali risorse impiegare per realizzare questi obiettivi.

Scala_Il_Sindaco_Luigi_MansiSoddisfazione anche per il Sindaco di Scala Luigi Mansi, classe 1976 (coetaneo di Matteo Renzi) rieletto con consenso unanime: “Sono stati 5 anni in cui si è dimostrato ai cittadini che si è lavorato bene e nella direzione giusta. I cittadini hanno mostrato apprezzamento e consapevolezza, e lo hanno dimostrato già non presentando candidature alternative alle mia. Noto con soddisfazione che ho anche aumentato i consensi rispetto al 2008, riuscendo a convincere anche chi era scettico nei miei confronti probabilmente anche a causa della mia giovane età. Posso dire che sono cresciuto insieme a Scala e Scala è cresciuta insieme a me, e questa riconferma mi spinge a continuare in questa direzione con rinnovato entusiasmo, per continuare a crescere e fare di Scala un gioiello della Costiera. Spero che quanto successo qui a Scala possa essere un modello visibile ed adottabile di come deve essere la politica, che per me è e sarà sempre intesa come servizio al cittadino, i dati sull’affluenza, specialmente a Roma, sono davvero avvilenti, soprattutto se pensiamo che Roma è la sede di tutta la macchina politico-amministrativa del Paese. La disaffezione è dovunque, anche qui in Provincia di Salerno, se pensiamo che per una manciata di voti non è stato possibile eleggere un Sindaco a Futani, spero che queste elezioni facciano riflettere chi fa politica a livello nazionale, i cittadini sono stufi sia della politica (ma della politica intesa come occupazione sistematica delle poltrone) sia dell’antipolitica. Ed allora credo che tornare alla politica come deve essere intesa, cioè come servizio, sia la soluzione per riportare i cittadini alle urne. Ed inoltre, lo dico con il cuore, serve un ricambio generazionale, bisogna dare fiducia ai giovani”.

Negli altri comuni dove si è votato questi sono i risultati delle elezioni:

Aquara: Pasquale Brenca (Lista Civica) 48,17%

Atena Lucana: Pasquale Iuzzolino (Lista Civica) 42,58%

Calvanico: Francesco Gismondi (Lista Civica) 56,43%

Castelcivita: Antonio Forziali (Lista Civica) 56,17%

Futani: Elezione non valida per il mancato raggiungimento del quorum, l’unico candidato Aniello Caputo, pur avendo ottenuto il 100% dei voti espressi, non ha raggiunto il quorum richiesto.

Laviano: Oscar Imbriaco (Lista Civica) 49,90%

Montecorvino Rovella: Egidio Russomando (Lista Civica) 34,23%

Olevano Sul Tusciano: Michele Volzone (Lista Civica) 47,91%

Polla: Giuliano Rocco (Lista Civica) 42,19%

Roccagloriosa: Nicola Marotta (Lista Civica) 46,14%

Romagnano Al Monte: Giuliana Colucci (Lista Civica) 100% (candidato unico)

San Mango Piemonte: Alessandro Rizzo (Lista Civica) 36,93%

S.Egidio Del Monte Albino: Nunzio Carpentieri (Lista Civica) 66,04%

Scala: Luigi Mansi (Lista Civica) 100% (candidato unico)

 

PIETRO PIZZOLLA

 

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