Eiaculazione Precoce: esiste una soluzione?

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eiaculazione-precoceL’eiaculazione precoce è un disturbo sessuale molto più comune di quanto si pensi. Secondo lo studio EMOI realizzato dai laboratori MENARINI e reso pubblico lo scorso Febbraio, si evince che 1 uomo su 2  è preoccupato per futuro della propria vita sessuale.

Michelle Boiron, psicologa e sessuologa che lavora all’ospedale Necker di Parigi è una delle maggiori  esperte ha recentemente illustrato in uno studio il suo pensiero.

L’eiaculazione precoce, anche nota come eiaculazione prematura, si basa sul concetto che l’eiaculazione debba avvenire in funzione del partner. Viene definite prematura appunto perchè viene raggiunta prima che il partner raggiunga la propria, si deve anche considerare che l’uomo è biologicamente programmato per raggiungere il piacere in meno di un minuto, che in passato quando la riproduzione era l’obiettivo principale, era un periodo più che sufficiente. Al giorno d’oggi la sola riproduzione è diventata primordial ed è importante concentrarsi sul godimento di entrambi  partner. Poichè si sa che la donna per raggiungere l’orgasmo impiega circa 20 minuti e l’uomo di 1 minuto diventa semplice trovare una soluzione che soddisfi entrambi.

Che si tratti di eiaculazione precoce ( termine dispregiativo ) o eieaculazione prematura, si fa riferimento a una difficoltà dell’uomo nel gestire l’eccitazione sessuale. La società moderna, grazie alla vasta gamma di informazioni presenti sul sesso ha creato nell’uomo l’idea di una ‘durata ideale’ che se non raggiunta, li condannerà. Questo ha portato ad un incremento dell’ansia da prestazione e della fragilità nell’uomo quando si parla di sesso. L’uomo si trova sottomesso in questa situazione in quanto spesso l’unico obiettivo diventa far raggiungere l’orgasmo al proprio partner’ affinchè non si senta giudicato.

Sempre secondo il sondaggio, 2/3 degli uomini che soffrono di eiaculazione precoce non si curano e non visitano uno specialista poichè si sentono in imbarazzo. Ma perchè rifiutare di curarsi quando esistono metodi per curare o ritardare l’eiaculazione precoce?

È vero che gli uomini sono riluttanti a parlare di questo problema, poichè la società lo ha reso una ‘malattia’ della sessuologia. Viviamo in una società in cui le prestazioni sono l’unico criterio che conta veramente e dunque non si tratta di negare il problema, ma di trovare un modo affinchè gli uomini vadano a consultarsi senza più paura.

Il più delle volte accade che dopo ripetute lamentele sia il partner a spingere l’uomo a consultare un sessuologo. Quando arrivano nello studio medico, si nota chiaramente l’imbarazzo dell’uomo, che se non fosse per il partner si sarebbe tranquillamente risparmiato la visita. È come se la donna volesse rivendicare il suo ‘oggetto del piacere sessuale’ in quanto si rifiuta di essere lei stessa la causa dell’impotenza sessuale del suo uomo e che a sua volta si riversa su di lei in quanto difficilmente riesce ad arrivare all’orgasmo.

L’eiaculazione precoce è spesso un problema a livello mentale, non esiste una prassi o una terapia standard da seguire. Ogni coppia deve inventare nuovi modi per sentirsi a proprio agio senza lasciarsi impossessare dalla frustrazione, dal senso di colpa o dallo stress. La relazione sessuale deve essere un piacere che rilassa il corpo, non uno stress. Ognuno deve seguire la terapia più adatta alla propria persona

 

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