Due giorni nel segno del sassofono con l’Electric Ethno Jazz Trio di Stefano Giuliano e la Sonora Junior sax Orchestra a Fratte e Cetara.

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Salerno distretto del sassofono per due giorni. Questo l’omaggio a quello strumento eclettico, principe del secolo breve, il cui insegnamento in Italia è stato istituito proprio nel  Conservatorio cittadino, che la XXI edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour”, un format ideato e diretto da Antonia Willburger, tributerà nei giorni del 26 e 27 luglio, tra Fratte e Cetara.

Si inizierà giovedì 26 luglio, alle ore 21, nell’Area Archeologica di Fratte, (Ingresso Euro 8), con l’Electric Ethno Jazz Trio, ensemble formato da Stefano Giuliano al sax, Domenico Andria al basso e Pietro Ciuccio alle percussioni che ospiterà quale special guest la vocalist Paola Salurso. Tre musicisti provenienti da aree musicali molto diverse tra loro, quali appunto il jazz, l’elettronica e la musica etnica, che hanno voluto dare forma ad un’unica idea sonora, facendo uso ora di richiami alle tradizioni stilistiche, ora di spunti assolutamente innovativi, mescolando e contaminando generi e periodi storici. Il Trio privilegia sonorità tipicamente mediterranee, che si traducono in armonie e melodie originali, ma che risentono di influenze dell’intero bacino, toccando e riecheggiando suoni provenienti dalla Grecia, dal Nord Africa, dal Medioriente, dalla Spagna e naturalmente dall’Italia del Sud. Non disdegna però di rendere omaggio anche al folklore Nord europeo, con brani dal sapore celtico e a quello un po’ più tipicamente afroamericano. Il tutto viene condito dall’utilizzo di strumenti elettronici e di loop che offrono all’ascoltatore un sound decisamente moderno, originale e sempre attento alla ricerca di nuove sonorità. Nel maggio del 2017 è stato prodotto il loro primo cd intitolato “Weekend In Ravello”. Lo spettacolo proposto per questo tour con la cantante Paola Salurso, dalle spiccate doti vocali atte a catalizzare l’attenzione del pubblico attraverso la sua straordinaria capacità di trasmettere energia allo stato puro, percorre un sentiero di brani tratti dalla tradizione napoletana e cilentana rivisitato in chiave Ethno-Jazz.

 

Venerdì 27 luglio, a partire dalle ore 21, Cetara, le sue stradine, il suo porto, sarà invasa dai 70 giovanissimi sassofonisti della Sonora Junior Sax Orchestra, che tra una sfilata e l’altra, presenteranno il loro ultimo cd, “In the Districts”, progetto che fa seguito alla ferace sinergia col GFF, iniziata con Tachisax 73/2, presentato a Giffoni nel corso della 47esima edizione del Festival”. L’idea da cui nasce il disco è quella di unire tutti ragazzi, indipendentemente dal ceto sociale di provenienza o dal quartiere, in inglese ‘district’. Si tratta del primo CD con brani inediti, scritti per questa formazione da Marco Vanni, docente del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, composta da ragazzi dai 9 ai 23 anni, provenienti dalle varie città della Campania, compresa Giffoni Valle Piana. Luigi Cioffi, Domenico Luciano, Nicola De Giacomo, Angela Colucci e Adolfo Alberto Rocco della Associazione Musicale artistica e Culturale “Sonora Junior Sax” guidano questo ensemble composto da strumentisti in erba che ci faranno conoscere l’intera famiglia dei sassofoni, dal soprano al basso, protagonisti di un programma eterogeneo, che abbraccerà diversi generi musicali.

 

Continua, intanto, la prevendita dei biglietti del concerto di Peppe Servillo ed i Solis String Quartet, che si terrà il 29 luglio all’Area Archeologica di Fratte.  A distanza di tre anni dall’uscita di “Spassiunatamente”, che aveva visto per la prima volta Peppe Servillo ed i Solis String Quartet affrontare con il dovuto rispetto capolavori della canzone classica napoletana, la formazione torna a calcare le scene con “Presentimento” che può essere considerato a tutti gli effetti la naturale prosecuzione di un progetto che non smette di spaziare all’interno di un immenso panorama musicale, senza cercare di circoscriverlo ad un periodo o ad un autore. Da Gil a Viviani, da E.A. Mario a Cioffi/Pisano, da Scalinatella a Mmiez’o grano a M’aggia curà, la lista di autori e canzoni testimonia l’entità di uno spettacolo, sempre in bilico tra musica e teatro.

 

La ventunesima edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in Tour” è organizzata dal CTA di Salerno in collaborazione con la Provincia di Salerno, i Comuni di Salerno, Baronissi, Cava de’ Tirreni, Cetara, Minori e Sarno; la Coldiretti-Camera di Commercio, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, le ACLI provinciali di Salerno; le associazioni Porto delle Nebbie, Marco Amendolara e Amici dei Concerti di Villa Guariglia. La Regione Campania ha messo il suo sigillo con il patrocinio morale. Anche quest’anno si conferma la stretta collaborazione con il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno.

 

GLI ALTRI APPUNTAMENTI. L’evento clou dell’intera rassegna si svolgerà sul palcoscenico dell’Area Archeologica di Fratte il 29 luglio che ospiterà Peppe Servillo e i Solis String Quartet sulle tracce di “Presentimento”. Da Gil a Viviani, da E.A. Mario a Cioffi/Pisano, da Scalinatella a Mmiez’o grano a M’aggia curà, alla scoperta di quel DNA fatto di poesia e musica che contraddistingue sin dal Rinascimento la canzone napoletana. Il concerto è realizzato grazie a Coldiretti-Camera di Commercio di Salerno.  Il 30 luglio sarà la formazione An Arperc che lega le arpe all’oud all’armonica con il flauto e il vibrafono a condurci nello spazio della Corte del Complesso Monumentale di Cava de’ Tirreni in un viaggio tra Irlanda e Sudamerica, prima di rientrare nel Mare Nostrum. L’agosto dei concerti inizia dalla piazza Cantilena di Minori, con i Soul Six in “Animasona”, una formazione che attraverserà tutti i generi musicali, tra mescolanze soul e spirito partenopeo. Tre saranno le notti agostane a Cava de’ Tirreni nella corte del complesso monumentale di San Giovanni: si comincerà il con i Made in Swing per una cavalcata nei successi pop degli anni ’50 in chiave smooth jazz, l’8 con il soul funk e R&B del sax indigeno di Giusy Di Giuseppe e i Motown Groove Quartet per una rilettura dei successi degli anni ’70 e ’80, mentre l’11 le più belle pagine del cantautorato italiano rielaborato dal colto sguardo mediterraneo del trio della fisarmonicista e vocalist Eduarda Iscaro. Sarà festa in Piazza 5 maggio, a Sarno il 12 agosto con I Musicastoria messaggeri delle nostre tradizioni popolari e chiusura musicale il 17 agosto Baronissi nel Parco del Ciliegio con i Jack & Rozz del trombonista Alessandro Tedesco e del trombettista Pino Melfi, ove gli intrecci e gli incastri ritmici, le timbriche differenti, l’oculata cura delle dinamiche e le improvvise variazioni di tempo delineeranno il vero e proprio punto focale di Jack&Rozz.

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