Curare e prendersi cura La centralità della Persona nella patologia oncologica, sabato 8 all'Ospedale di Pagani.

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Sabato 8 febbraio 2014 ore 9.00, presso la sala “B. D’Arezzo” dell’ospedale di Pagani, si terrà il convegno

 

Curare e prendersi cura

 

La centralità della Persona nella patologia oncologica

 

 

organizzato dalla Sezione “V. De Colibus” dell’Amci (Associazione Medici Cattolici Italiani) della Diocesi di Nocera Inferiore – Sarno, presieduta dal dr. Mario Ascolese, in collaborazione con l’Unità operativa complessa di Chirurgia Generale ed Oncologica dell’Ospedale “A. Tortora” di Pagani, diretta dal dr. Renato Giordano.

L’evento scaturisce dalla ferma convinzione degli organizzatori che sia di importanza fondamentale per un medico, specie quando è chiamato a fronteggiare una patologia oncologica, passare da una forma mentis di “cura della malattia” ad una di “cura del malato”. Non è la malattia, infatti, ad essere protagonista, né tanto meno il medico, ma è l’ammalato. E questi ha diritto ad essere posto al centro dell’attenzione: nessuna tipologia di terapia o altri interventi praticati possono prescindere dalla considerazione che al centro di tutto c’è la persona che soffre.

Presenterà l’evento il dr. Mario Ascolese, modererà il dr. Renato Giordano. Relatori saranno il dr.  Vincenzo Gallo, direttore del reparto di Gastroenterologia dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore, il dr. Luciano Tarantino e il dr. Biagio Esposito, aiuti presso la Chirurgia Generale ed Oncologica dell’ospedale “A. Tortora” di Pagani, la d.ssa Tiziana Oliveto, dell’ambulatorio di Psiconcologia dell’Ospedale “A. Tortora” di Pagani, e il diacono dr. Ivan Cerino, assistente spirituale della Sezione Amci “V. De Colibus” della Diocesi di Nocera Inferiore – Sarno.

Presenzieranno il dr. Antonio Squillante, direttore generale dell’Asl Salerno, e il dr. Bruno Ravera, presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno.

L’evento è rivolto a tutti gli operatori sanitari e ai volontari (AVO) che si occupano della patologia oncologica, e soprattutto ai medici di base, per una conoscenza più accurata delle eccellenze che si trattano sul nostro territorio dal punto di vista medico, chirurgico e psicologico.

 

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