Continua l’addestramento delle Guide Ambientali Escursionistiche di AIGAE a Marina di Camerota.

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A Marina di Camerota, aspiranti guide provenienti da tutta la Campania per diventare Guide Ambientali Escursionistiche. Ecco l’escursione bendata sulla bellissima spiaggia di Marina di Camerota, guidati dal Direttore Tecnico di AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, Nino Martino.

A Marina di Camerota, nel Cilento, grazie a scavi archeologici dell’Università di  Siena, rinvenuti reperti del Bronzo nelle Grotte del Paleolitico. Ora si punta anche sul turismo archeologico ed ambientale.

“Ogni anno l’Università di Siena conduce scavi archeologici importanti a Marina di Camerota. Rinvenute di recente alcune perline che fanno parte di una collana risalente all’Età del Bronzo. Gli scavi stanno proseguendo e con risultati importanti. Stiamo dunque cercando di sviluppare anche un turismo non solo balneare per fare in modo di avere un flusso continuo. Ad esempio il Parco Archeologico è all’interno di un’Area Marina Protetta – ha affermato Teresa Esposito, Assessore alla Cultura ed alle Aree Marine Protette del Comune di Marina di Camerota –  ma stiamo rivalutando anche i mestieri antichi all’interno dei Centri Storici. Nei nostri borghi si troverà la lavorazione della terracotta ed anche la produzione del maracuoccio che è un legume prodotto solo a Marina di Camerota. Il nostro obiettivo è quello di legare l’intera filiera ed aumentare l’offerta turistica tenendola viva tutto l’anno.  Abbiamo firmato il Protocollo d’Intesa con l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche mirando allo sviluppo di una collaborazione comune indirizzata a migliorare l’offerta turistica sostenibile oltre che la valorizzazione ambientale e culturale del grande patrimonio del nostro territorio.  E’ stato preventivato di potersi avvalere di personale qualificato ed esperto per istruire allievi ed organizzare percorsi escursionistici e far vivere ai turisti le riserve naturali presenti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, l’Area Marina Protetta di Costa degli Infreschi e della Masseta, così come tutti i beni culturali e paesaggistici di cui Camerota può vantarsi, contribuendo a sviluppare e soprattutto valorizzare quel programma di turismo sostenibile che tanto favorisce il piano di destagionalizzazione promosso da questa Amministrazione Comunale”.

 

Da tutta la Campania a Marina di Camerota perché l’aspirazione è quella di diventare Guida Ambientale Escursionistica. Regione ricca di patrimonio culturale ed ambientale.

“Altri ben 20 allievi molto preparati e con un grande cuore, tanta passione per la tutela della loro regione: la Campania, una terra che merita tanta attenzione ed alla quale AIGAE sta dedicando molto interesse – ha affermato Nino Martino, Direttore Tecnico di AIGAE –  perché in Campania ci sono per davvero le potenzialità per il riscatto del Mezzogiorno, per un turismo lento, a piedi, che badi alla sostanza delle cose, alla cura del territorio, alla salvaguardia dei Beni Culturali ed Ambientali di cui la Campania, la regione ne è davvero ricca. Guide e Parchi fanno lo stesso mestiere. I Parchi hanno bisogno delle Guide e le Guide hanno bisogno dei Parchi. Solo assieme, Guide e Parchi, possono  migliorare l’efficacia della conservazione della natura e fare in modo che i Parchi possano includere la gente perché le Guide sono la punta di diamante del lavoro dei Parchi”.

Le aspiranti Guide, sono uscite all’aria aperta ed hanno dato vita ad una straordinaria escursione sensoriale sulla spiaggia di Marina di Camerota, sullo sfondo Torri e Grotte del paleolitico. Il tutto in compagnia dei versi di De Andrè ma anche dei passi e delle pagine del Piccolo Principe.

 

Escursione sensoriale sulla spiaggia, attività sullo stile dei Parchi americani.

“Abbiamo fatto vera attività interpretativa, stile parchi USA per imparare a perdersi prima di imparare a guidare gli altri alla scoperta del bello – ha concluso Martino – con uno scenario unico: il mare del Cilento, Marina di Camerota, perla della Costa tirrenica, la Torre Zancale.

Il 2019 consacra il turismo lento a piedi, come uno degli elementi  trainanti l’economia sostenibile. Le Guide Ambientali Escursionistiche sono attive per la scoperta di nuove esperienze, per la riscoperta di luoghi dimenticati, per la valorizzazione di quei territori che sono il cuore stesso del Bel Paese. Domani, per la stampa andremo, con le aspiranti guide, alla scoperta di tutti i sensi”.

 

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